Sanità, entra in vigore il decreto Calabria: decadono i vertici delle aziende

Roma – E’ entrato in vigore, con la pubblicazione avvenuta giovedì 2 maggio in Gazzetta ufficiale, il decreto sanità approvato dal Consiglio dei Ministri per affrontare l’emergenza della sanità in Calabria.
Con la piena applicazione del decreto sono decaduti tutti i commissari delle Aziende sanitarie ed ospedaliere della regione, oltre al direttore generale dell’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro, Giuseppe Panella. Restano in carica, invece, i commissari dell’Azienda sanitaria di Reggio Calabria, sciolta per infiltrazioni mafiose.
Il decreto sanità era stato approvato nel corso del Consiglio dei Ministri tenuto a Reggio Calabria lo scorso 18 aprile, come primo punto all’ordine del giorno, fortemente sostenuto dal ministro della Salute, Giulia Grillo, e dal premier Giuseppe Conte.
Dopo la firma del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, l’atto è diventato efficace ed ha iniziato a produrre i suoi effetti con la decadenza dei vertici delle aziende. Contro il decreto si è espresso il presidente della Regione, Mario Oliverio, che ha annunciato il ricorso alla Corte Costituzionale.