San Ferdinando, Salvini: addolorati per vittima. Prefetto convoca Comitato sicurezza

Reggio Calabria – A seguito dell’ennesima tragedia nella tendopoli, il prefetto di Reggio Calabria ha convocato a San Ferdinando il Comitato per la Sicurezza, alla presenza del procuratore di Palmi. La baraccopoli abusiva aveva ospitato fino a 3mila immigrati: contestualmente allo sgombero del 7 marzo scorso, tutti gli stranieri con permesso di soggiorno hanno avuto una sistemazione alternativa e controllata. Il rogo di questa notte si è innescato in una tenda.
Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dell’Interno, Salvini. “Siamo addolorati per la morte di una persona a San Ferdinando: se fosse successo nella baraccopoli abusiva il bilancio poteva essere ben più pesante- ha dichiarato. Teniamo alta l’attenzione: al Comune di San Ferdinando abbiamo appena riconosciuto 350mila euro per gestire la situazione post-sgombero. L’auspicio è incrementare sempre di più controlli, legalità e assistenza per evitare sfruttamento, degrado e tragedie” ha concluso Salvini.
Fino al 5 marzo scorso, la presenza stimata di immigrati nella baraccopoli era di 1.592 persone. Di queste, 200 sono state trasferite negli ex Sprar e Cas, circa 460 si sono spostate volontariamente e 900 hanno trovato sistemazione nella tendopoli vigilata e attrezzata.
L’area e’ attrezzata con servizi igienici, presidio sanitario e vigilanza. Proprio il rapido intervento dei soccorsi ha evitato che l’incendio di questa notte si trasformasse in una tragedia di dimensioni maggiori.