Salvini a Platì per consegna alla Diocesi di un bene confiscato alla ‘ndrangheta

Platì (RC) – Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha preso parte alla consegna alla Diocesi di Locri-Gerace di un bene confiscato alla ‘ndrangheta. Alla cerimonia, insieme al Ministro, sono presenti il vescovo di Locri-Gerace, mons. Francesco Oliva, il direttore dell’Agenzia nazionale beni confiscati, prefetto Bruno Frattasi e il prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari.
Salvini ha preso parte anche all’intitolazione della via su cui é ubicato l’immobile confiscato al brigadiere dei carabinieri Antonino Marino, comandante della locale Stazione dell’Arma, ucciso in un agguato nel 1990. Assieme al Ministro a scoprire la targa commemorativa c’erano la vedova del sottufficiale, Rosetta D’Ama, ed i figli Francesco e Antonino. L’immobile donato alla Diocesi, nell’ambito di un progetto denominato “Oratorio”, era di proprietà di Francesco Barbaro, detto “u castanu”, deceduto nel 2018. Barbaro, esponente dell’omonima famiglia, è stato riconosciuto come il mandante dell’omicidio del brigadiere Marino.