Roma, Procura chiede rinvio a giudizio per Mario Occhiuto per associazione a delinquere

Roma – La Procura della Repubblica di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto nell’ambito dell’inchiesta condotta dal pubblico ministero Galanti e dal procuratore aggiunto Ielo, sulla presunta associazione a delinquere creata sa Corrado Clini, ex ministro dell’Ambiente con la collaborazione della compagna Martina Hauser, già assessore del Comune di Cosenza, volta ad impossessarsi di svariati milioni di euro di fondi pubblici destinati per progetti ecologici all’estero.
La richiesta di rinvio a giudizio arriva a poco più di un anno dalla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini sia per Occhiuto che per altri indagati secondo i magistrati “tra loro associati, il Clini in qualità di promotore ed organizzatore, gli altri in qualità di compartecipi, al fine di commettere una serie indeterminata di reati tra i quali numerosi fatti di corruzione, abuso d’ufficio, turbativa d’asta, peculato, con precisa suddivisione in ruoli”.
In particolar modo Occhiuto si è occupato della realizzazione del padiglione italiano dell’expo di Shangai e della sede di Pechino del ministero dell’Ambiente. Stando alla ricostruzione dei magistrati, allo stesso Occhiuto gli incarichi gli sarebbero stati affidati senza alcun bando pubblico. Successivamente il sindaco di Cosenza si sarebbe occupato anche della nomina ad assessore proprio di Martina Hauser.
Una nomina che, secondo i magistrati, avrebbe il significato della corruzione. La conferma del rinvio a giudizio è stata data dal pm Galanti.