“Rimborsopoli”, a giudizio nove ex ed attuali consiglieri regionali di centro-sinistra

Catanzaro – La Corte dei Conti calabrese ha notificato gli atti di citazione, con contestuale udienza fissata per il prossimo 12 giugno, per numerosi ex ed attuali consiglieri regionali nell’ambito di quella che è stata “Rimborsopoli”, ovvero l’inchiesta della Procura di Reggio Calabria sui rimborsi gonfiati dai consiglieri della passata legislatura.
Le contestazioni di danno erariale riguardano Sandro Principe (34mila 40,46 euro), Piero Amato (19mila 378,21), Antonino De Gaetano (9mila 576,82), Bruno Censore (9mila 176,92), Carlo Guccione (14mila 850,50), Agazio Loiero (16mila 716,47), Mario Maiolo (59mila 308,75), Antonio Scalzo (11mila 167,58) e Francesco Sulla (13mila 536,28).
Archiviate, invece, la posizioni di Mario Franchino e Demetrio Battaglia, per i quali cadono tutte le contestazioni ancor prima del dibattimento.
Come si ricorderà, il 7 gennaio scorso, la stessa Corte dei Conti ha condannato Luigi Fedele, ex assessore e consigliere a Palazzo Campanella, a rimborsare 260 mila euro alla Regione. E con una seconda sentenza del 18 dicembre scorso sono stati ritenuti colpevoli della non corretta gestione dei fondi anche Giovanni Nucera, Pietro Aiello, Gianpaolo Chiappetta e di nuovo lo stesso Fedele. E a quest’ultimo poteva andare peggio perché la procura regionale aveva chiesto la condanna a 415mila euro.