Rende, lo studente straniero pestato all’Unical per aver difeso un italiano: identificato il branco

Cosenza – Dopo le indagini dei carabinieri ormai sono chiare le circostanze che hanno causato il violento pestaggio forse dalla matrice razzista dello studente paraguiano di Arcavacata su una strada del quartiere Maisonettes.
Sembra, infatti, che sabato notte, alcuni giovani, pare cinque, abbiamo iniziato prima a provocare e poi a schiaffeggiare uno studente italiano. A quel punto il ragazzo sudamericano, che era in compagnia di un collega di corso di origina curda, è intervenuto per proteggere il malcapitato provocando, però, la violenta reazione del branco.
I colpi inferti hanno causato ferite ed ecchimosi giudicate guaribili in 30 giorni. Per fortuna sul posto erano presenti altri studenti, che hanno chiamato subito i Carabinieri e il 118.
Intanto i carabinieri di Rende, guidati dal capitano Sebastiano Maieli, grazie anche alle preziose indicazioni della vittima sono riusciti a individuarne tre degli aggressori, tutti cosentini. Gli altri due avrebbero le ore contate.
Ricordiamo che nelle ore successive al fatto di cronaca il movimento “Studenti indipendenti link” ha denunciato in una nota che sarebbero stati tre gli studenti dell’Universita’ della Calabria, di diversa nazionalita’, aggrediti a Rende nella notte tra il 30 novembre ed il primo dicembre scorsi.
Gli aggrediti – si aggiunge nel comunicato – stavano rientrando a casa dopo una festa universitaria quando, dopo essere stati avvicinati e provocati dal gruppo aggressore, sono stati malmenati.