Regionali in Calabria, la proposta di Sposato (Cgil): “Serve forte alleanza sociale contro Salvini”

«In Calabria, in vista delle elezioni regionali, i partiti, a partire dal Pd, dalla sinistra e dal Movimento 5 stelle, a questo punto, dovrebbero dialogare con movimenti e associazioni democratiche antifasciste e antirazziste, per evitare una pericolosa avanzata della Lega e dei ‘pieni poteri’ chiesti da Salvini».
Lo scrive il segretario generale della Cgil calabrese, Angelo Sposato, secondo il quale «È arrivato il momento della responsabilità, ognuno dal proprio ruolo e funzione, di scegliere da che parte stare. Serve una forte alleanza sociale e democratica che argini il pericolo dell’uomo forte e della divisione del Paese e rilanci la nostra regione con un progetto inclusivo, che riparta dal lavoro, dalla uguaglianza, dalla giustizia sociale e dalla legalità».
Secondo Sposato «Serve una rottura di 50 anni di regionalismo che ha relegato la Calabria a essere tra le ultime regioni d’Europa, composto da vecchi schemi e metodi, di trasversalismi politici eterogenei con interessi comuni omogenei. Serve una fase di profondo rinnovamento e radicale cambiamento, che possa arginare l’avanzata di populismi e sovranismi. In questo momento, fare ciò, – conclude il segretario generale della Cgil calabrese – significa contribuire ad aiutare la difficile fase che si appresta a vivere il nostro Paese».