Regionali: Di Maio “mandato fortissimo, parteciperemo a voto con tutte nostre forze”-VIDEO

VIDEO Roma – “Dobbiamo essere tutti felici del risultato della votazione di oggi. Era necessario fare questo voto perché in tanti, anche persone che hanno fatto la storia del MoVimento, mi hanno espresso i loro dubbi sulla partecipazione al voto in questo momento storico e c’erano tanti strani retroscena sui giornali. Per questo abbiamo deciso, anche con Beppe, di lasciare questa decisione a tutti gli iscritti, che ci hanno dato un mandato chiaro e fortissimo: dobbiamo partecipare alle elezioni regionali con tutte le nostre forze. Ed è quello che faremo”.
Lo scrive sui social Luigi Di Maio dpo l’esito della votazione online degli iscritti al MoVimento.
“In Emilia Romagna e in Calabria – aggiunge – ci presenteremo e i parlamentari e i consiglieri regionali mi hanno chiesto di correre da soli. Alcuni avevano espresso delle perplessità e anche contrarietà rispetto a votare sulla nostra piattaforma. Ma noi siamo il MoVimento 5 Stelle e questo è quello che facciamo quando dobbiamo prendere una decisione importante. Adesso, con questo segnale forte da parte dei nostri iscritti c’è solo una cosa da fare: mettersi pancia a terra e dare il massimo per queste due regioni. Tutti i nostri parlamentari nazionali ed europei, tutti i nostri consiglieri regionali e comunali hanno il dovere di dedicare ogni minuto libero, della settimana e del week end, alla Calabria e all’Emilia Romagna. Non so che risultato raggiungeremo, ma come sempre io sarò in prima linea e non mi risparmierò. Ogni singolo portavoce, ogni singolo attivista, ogni singola persona che crede nei nostri valori è chiamato a mettersi in gioco. Abbiamo bisogno di tutti, di tutte le vostre idee, della vostra partecipazione, di qualsiasi contributo per le elezioni del 26 gennaio. Non abbiamo paura, né del risultato delle elezioni, né tantomeno di chiedere l’opinione dei nostri iscritti su Rousseau, che ci accompagnano in questa avventura iniziata 10 anni fa. L’unica cosa che temiamo è la mancanza di partecipazione, ma oggi ci avete fatto sentire che non siamo soli”.
“Siamo qui – conclude Di Maio – per servire i cittadini sempre, fosse anche solo per mettere un portavoce dentro le istituzioni, perché informerà le persone e parlerà con i cittadini che ci chiedono soluzioni. Per noi la politica è questo. La settimana prossima individueremo i candidati presidenti”.

Parentela (M5S) ritira le dimissioni, “ora ci aspetta una sfida molto impegnativa, necessaria la collaborazione di tutti”
«Con il 70,6% dei 19.248 votanti, ha vinto la linea della partecipazione del Movimento 5 Stelle alle Regionali della Calabria e dell’Emilia Romagna. Ciò significa che il quadro delle emergenze che noi parlamentari dei rispettivi territori abbiamo riassunto nelle ultime ore ha concorso a convincere la base ad affrontare la sfida elettorale del prossimo 26 gennaio, che sarà molto impegnativa e richiederà la massima collaborazione di tutti: degli eletti 5 Stelle, degli attivisti, dei simpatizzanti e di quanti, al di là dei colori della politica, credono nel cambiamento della Calabria e lo attendono da tempo».
Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Paolo Parentela, cui i suoi colleghi parlamentari, i portavoce comunali calabresi e il capo politico pentastellato, Luigi Di Maio, hanno appena chiesto di ritirare le dimissioni dall’incarico di coordinatore della campagna elettorale in Calabria, date stamani – rammenta il parlamentare – «come gesto di coerenza per non aver condiviso la scelta di estendere la consultazione agli iscritti di ogni regione».
«Ringrazio i colleghi, i consiglieri comunali 5 Stelle e il nostro capo politico – conclude Parentela – per la stima che mi hanno espresso e ritiro le dimissioni perché credo che sia giusto e doveroso presentarci uniti, compatti e determinati a recuperare il tempo perso. Ora dobbiamo coinvolgere e convincere i tantissimi calabresi onesti della bontà delle nostre proposte e della capacità, che abbiamo, di ricostruire la Calabria partendo dall’ascolto, dall’umiltà, dall’esempio e dalla concretezza».