Reggio Calabria, procuratore Bombardieri: Potenziare organici per affrontare la ‘ndrangheta”

Reggio Calabria – “Su un organico di 48 giudici previsti al Tribunale di Reggio Calabria, ne mancano 11, e altri 4 sono attualmente in aspettativa. Abbiamo un ufficio Gip che su un organico di 14 giudici ne ha in servizio 9, che fanno i salti mortali per far fronte al lavoro della Procura distrettuale. Non chiediamo piu’ sostituti, che riteniamo sufficienti, ma l’adeguamento dell’organico dei giudici. Recentemente anche a fronte dei 16 nuovi arrivi, 11 sono andati via. Dobbiamo prendere i numeri che ci dicono che il distretto di Reggio Calabria affronta una mole di lavoro impressionante“.
La denuncia arriva direttamente dal procuratore capo di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri proprio all’indomani della maxi operazione tra Europa e Sud America che ha portato all’arresto di 90 persone.
“Se la ‘ndrangheta è il pericolo numero uno- aggiunge – allora va affrontata in maniera adeguata. Si parla sempre della ‘ndrangheta come la mafia più potente e aggressiva, che ha proiezioni mondiali, ma ancora c’è da fare tanto per affrontarla in maniera adeguata. Gli uffici della Procura – ha detto Bombardieri – sono stati potenziati ma nel distretto di Reggio Calabria le forze dell’ordine e il Tribunale giudicante sono in grande affanno”.