Primarie, botta e risposta tra Graziano (PD) e Oliverio che dice “Elezioni regionali tra il 24 novembre e il 26 gennaio”

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Catanzaro – Continua la querelle sulla data per le prossime elezioni regionali. Nella giornata di giovedì il presidente della Regione, Oliverio – come prevede la legge regionale n.5 del 17 agosto 2009- ha firmato il decreto per la convocazione delle elezioni primarie per la data del 20 ottobre 2019.
Una decisione aspramente contestata dal commissario regionale calabrese del PD, Stefano Graziano che ha parlato di “ennesima forzatura del presidente uscente, che rischia di far pagare ai calabresi la sua ostinazione. Si stima, infatti, che in caso di svolgimento le primarie istituzionali costeranno oltre un milione di euro. Ribadisco che per noi non ci sono le condizioni per il ricorso alle primarie. Serve lealtà e responsabilità e non una conta che rischia soltanto di aumentare le spaccature esistenti all’interno del partito”.
Non si è fatta attendere la replica del governatore che all’Ansa ha dichiarato “”Le primarie sono un atto dovuto e non ho fatto altro che rispettare la legge, se non l’avessi fatto avrei assunto un atteggiamento omissivo e anche passibile di reato e Graziano, da consigliere regionale, dovrebbe sapere che leggi si rispettano e si applicano”. “Le elezioni – ha aggiunto il presidente Oliverio – si svolgeranno tra il 24 novembre e il 26 gennaio prossimo, e accogliendo le sollecitazioni di diversi consiglieri regionali, assumerò l’iniziativa di far votare la prima domenica possibile”.