Prima volta in Calabria, al “Pugliese” di Catanzaro impiantato il primo embrione

Catanzaro – Nonostante le conclamate criticità, sabato 13 luglio è stato un giorno importante per la nostra sanità pubblica.
Infatti – come riporta la Gazzetta del Sud – la Calabria ha visto la prima “blastocisti” del suo Sistema Sanitario Regionale. Un embrione fecondato in vitro e giunto in stato di ottima qualità al quinto giorno di sviluppo, è stato impiantato in utero in una struttura pubblica calabrese.
Che nella fattispecie è l’unico Centro pubblico per la procreazione medicalmente assistita (Pma) della regione, allocato al terzo piano dell’ospedale “Pugliese” ma facente capo alla ginecologia universitaria.
«È stata la settimana delle prime volte», racconta la professoressa Roberta Venturella, responsabile del Centro alla collega Betty Calabretta.
«Lunedì – aggiunge – i primi prelievi ovocitari, la prima fecondazione in vitro, i primi embrioni in coltura, giovedì i primi trasferimenti embrionari. Tra quindici giorni, incrociando le dita, i primi test di gravidanza positivi».