Porto di Gioia Tauro, Toninelli: rinnovato protocollo per garantire trasparenza in attività scalo

Gioia Tauro (RC) – Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli nella conferenza che ha fatto seguito al rinnovo del protocollo di legalità per il Porto di Gioia Tauro ha detto “Questo non è un punto di arrivo ma di ripartenza. Ce l’abbiamo fatta a rilanciare il porto che rappresenta il motore economico di questa regione senza il quale non ci sarebbe sviluppo. Ora dobbiamo fare squadra sempre di più per garantire la massima trasparenza e legalità per il futuro”.
Alla cerimonia, oltre al ministro, hanno partecipato il commissario dell’Autorità portuale Andrea Agostinelli, il prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani, il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri e il legale rappresentante della Mct Paolo Maccarini.
“Le mele marce – ha aggiunto Toninelli – devono essere cacciate e messe alla porta. Qui, in questa terra difficile, non bisogna chiudere neppure mezzo occhio e nessuno deve pensare di non cogliere le positività che questo porto esprime. Tornerò spesso per conoscere i numeri e le attività del terminal. E mi impegno a portare in Consiglio dei Ministri la richiesta di maggiori risorse umane per garantire la sicurezza e il contrasto alla ‘ndrangheta”.
E poi aggiunge: “Sono convinto che ancora per qualche tempo l’Autorità portuale di Gioia Tauro debba essere affidata ad un commissario straordinario che rappresenti lo Stato”. “Venendo qui – ha aggiunto Toninelli – mi sono riguardato il dossier sul quale stiamo lavorando e sul quale speriamo di avere riscontri positivi nel prossimo futuro per affidare direttamente a Rfi la tratta di collegamento ferroviario che da porto collega la rete ferroviaria nazionale e ciò al fine di sbloccare anche la fase dell’intermodalità”.
“Le condizioni ci sono per potere sfruttare e cogliere tutte le opportunità, non dobbiamo chiudere nemmeno mezzo occhio”, ha insistito Toninelli e “L’investitore – ha sottolineato – c’e’, gli investimenti stanno arrivando, il commissario straordinario Agostinelli a fine aprile mi ha mandato una fotografia che mi ha dato profonda gioia, era una mega nave portacontainer con 19 mila teus. Per me rappresentava vita a Gioia Tauro. Stamattina mi ha detto che per ottobre arriveranno altre 57 mega navi portacontainer. Stiamo uniti. Il fatto che lo Stato sia presente non è solo un simbolo, è una realtà concreta”.
“Nessuno – ha aggiunto Toninelli – deve pensare di poter sfruttare il contesto economico e lavorativo di Gioia Tauro. Ci sono tutte le condizioni positive, sta a noi adesso poterle cogliere. Io sono e rimango a disposizione dell’autorità di sistema, dei lavoratori, del nuovo terminalista, per condividere con loro tutte le problematiche che si andranno a creare e trovare tutte le soluzioni per poterle risolvere. Tornerò presto perchè sono assolutamente interessato a conoscere non solo i numeri che stanno aumentando, ma conoscere anche il buon andamento dell’attività lavorativa all’interno del porto”.