Operazione “Quinta Bolgia”: Cassazione rimette in libertà Diego Putrino

Lamezia Terme – La Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione, accogliendo la tesi della difesa, rappresentata dall’avvocato Giuseppe Senese, all’esito della camera di consiglio ha annullato senza rinvio l’ordinanza del GIP del Tribunale di Catanzaro del 7 novembre scorso, nonchè l’ordinanza confermativa del Tribunale del Riesame del 6 dicembre scorso, revocando la misura cautelare della detenzione in carcere inflitta a Diego Putrino, 52 anni, ordinandone l’immediata scarcerazione, eseguita mercoledì 27 marzo.
Allo stesso modo, la stessa Sezione Penale ha annullato senza rinvio il Decreto di Sequestro Conservativo del 7-8 novembre scorso emesso dal GIP del Tribunale di Catanzaro ed il provvedimento confermativo del Tribunale del Riesame, disponendo il dissequestro e l’immediata restituzione dei beni al Diego Putrino, tra cui le quote di maggioranza della società ‘La Pietà Putrino Srl’.
Nel novembre 18, infatti, nell’ambito dell’operazione denominata “Quinta Bolgia”, Diego Putrino era stato arrestato ed erano stati sequestrati i beni sociali e personali.
Per effetto dei suddetti provvedimenti, Putrino torna in libertà e nella piena disponibilità dei beni sia sociali che personali.