Oliverio: “Non penso di usare la data delle elezioni per giochi tattici, la bussola è la legalità”

Reggio Calabria – “La data delle elezioni sarà fissata anche con un momento di coinvolgimento del Consiglio regionale. I partiti avranno il tempo per prepararsi. Nessuno è folle, nemmeno io, non penso di utilizzare la data delle elezioni per giochi tattici. Non c’è nessun calcolo personale. I tatticismi li lascio alla zavorra e ce n’è tanta di zavorra in giro. Questo lo dico con amarezza”.
Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Calabria, Mario Oliverio, in aula di Consiglio regionale, rispondendo ad alcuni consiglieri che chiedevano l’indicazione della data per le prossime elezioni regionali. “Per le farse affidatevi al giorno di Carnevale” ha continuato Oliverio, che ha chiesto all’Aula: “Chi, tra gli schieramenti, è pronto?”.
Il governatore, nel suo intervento a palazzo Campanella di Reggio Calabria, ha evidenziato che “qui dentro una maggioranza non c’è da tempo. I colleghi dell’opposizione lo sanno bene. Sanno – ha aggiunto – che c’è stata una parte della maggioranza che ha fatto opposizione precostituita, a volte scavalcandomi, non nel merito”. Sulle elezioni, quindi, secondo Oliverio, “bisogna fare prevalere la ragione e il senso politico”.
“Ribadisco quanto già detto in questa aula, – ha proseguito Oliverio – e cioè che la bussola per me è la legalità. La legge mette in capo al presidente della Regione di decidere d’intesa con i presidenti delle Corti d’appello e sentito il presidente del Consiglio regionale. La data – ha osservato Oliverio – sarà fissata nel rispetto delle norme ma sarà anche un momento di coinvolgimento del consiglio regionale. L’ho detto e lo ripeto. I partiti devono avere il tempo per prepararsi. Non sono uno che pensa di usare la data delle elezioni per giochi tattici. La data delle Regionali – ha sostenuto il governatore – sarà decisa sulla base di valutazioni che partono dall’obiettivo di consentire ai partiti di organizzare le liste e libero da tatticismi. Quali partiti siano pronti, alzino la mano. I tatticismi li lascio alla zavorra, e ce ne è tanta di zavorra in giro. E ribadisco che da parte mia non c’è alcun calcolo personale”.