Oliverio ha iniziato lo sciopero della fame. Legale ha già depositato ricorso a tribunale riesame

San Giovanni in Fiore (CS) – Come ha annunciato nelle ore immediatamente successive all’operazione “Lande desolate” della DDA di Catanzaro, il presidente della giunta regionale, Mario Oliverio ha iniziato lo sciopero della fame per protestare contro quelle che ha definito “accuse infamanti”.
Già da lunedì sera, secondo quanto riferito da ambienti a lui vicini, il presidente della Regione, si alimenta solo con acqua. Oliverio è sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza, San Giovanni in Fiore, in esecuzione di un’ordinanza del gip distrettuale di Catanzaro su richiesta della Dda del capoluogo calabrese, perché accusato di abuso d’ufficio in relazione ad un’inchiesta su presunte irregolarità nella gestione di appalti pubblici.
L’avvocato di Oliverio, Enzo Belvedere, intanto, ha già depositato il ricorso al tribunale della Libertà. “Siamo in attesa – ha detto – dell’interrogatorio di garanzia dinnanzi al Gip, durante il quale esporremo le nostre ragioni e metteremo in evidenza degli errori di interpretazione di alcuni elementi contenuti nell’ordinanza”.