Oliverio contro i commissariamenti: non sono risposta a problemi, l’esempio è quello sui rifiuti

Catanzaro – “Non è un caso che il Consiglio regionale abbia approvato all’unanimità un documento per esprimere la vibrata protesta nei confronti di un decreto che non affronta i veri problemi della sanità calabrese”. Lo ha affermato il presidente della Regione, Mario Oliverio, parlando con i giornalisti a margine di un’iniziativa nella sede della Giunta, a Catanzaro.
“C’è una situazione intollerabile. Da dieci anni ­- ha sostenuto Oliverio – il governo gestisce direttamente la sanità calabrese e quest’ultimo governo ha dato adesso un ulteriore colpo. Dal Consiglio dei ministri che in via straordinaria, con un annuncio in pompa magna, si è tenuto in Calabria, ci aspettavamo risposte concrete sul piano economico e sociale e sul versante della sanità, e invece è stato adottato un decreto che non prevede nulla che riguardi i servizi sanitari, che non affronta il problema dello sblocco delle assunzioni, sempre più necessario per garantire i Lea, ma c’è solo un’operazione di estensione dell’occupazione del potere”.
In tema di rifiuti invece Oliverio ha affermato che “abbiamo governato l’emergenza e stiamo governandola situazione. Nel 2014 abbiamo trovato una Calabria stracolma di montagne di rifiuti, un’eredità lasciata dai commissari. Abbiamo lavorato sodo e rimboccandoci le maniche, e oggi la Calabria è sicuramente più pulita di cinque anni fa, a riprova del fatto – ha sostenuto il governatore – che i commissari non sono la risposta ai problemi”. Oliverio ha quindi osservato: “Abbiamo governato l’emergenza e stiamo governando la situazione”.