﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Reggio Calabria - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/notizie/reggio-calabria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/notizie/reggio-calabria/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 12 Aug 2026 09:52:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.3</generator>
	<item>
		<title>Aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria, Polizia denuncia due donne per ricettazione</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/aeroporto-tito-minniti-di-reggio-calabria-polizia-denuncia-due-donne-per-ricettazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 08:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[reggio]]></category>
		<category><![CDATA[ricettazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=393157</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nelle scorse ore, la Polizia è intervenuta presso l&#8217;Aeroporto dello Stretto &#8220;Tito Minniti&#8221; di Reggio Calabria a seguito del rinvenimento di un portafogli, trovato da alcuni addetti della ditta di pulizie all&#8217;interno di un cestino dei rifiuti situato all&#8217;esterno dell&#8217;aerostazione, in prossimità dell&#8217;ingresso partenze. Nel corso delle attività finalizzate all&#8217;individuazione del legittimo proprietario, gli agenti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/aeroporto-tito-minniti-di-reggio-calabria-polizia-denuncia-due-donne-per-ricettazione/">Aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria, Polizia denuncia due donne per ricettazione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle scorse ore, la Polizia è intervenuta presso l&#8217;Aeroporto dello Stretto &#8220;Tito Minniti&#8221; di Reggio Calabria a seguito del rinvenimento di un portafogli, trovato da alcuni addetti della ditta di pulizie all&#8217;interno di un cestino dei rifiuti situato all&#8217;esterno dell&#8217;aerostazione, in prossimità dell&#8217;ingresso partenze. Nel corso delle attività finalizzate all&#8217;individuazione del legittimo proprietario, gli agenti dell&#8217;Ufficio Polizia di Frontiera hanno accertato che il portafogli era stato denunciato come provento di furto, consumato alcuni giorni prima ai danni di una giovane viaggiatrice, mentre si trovava a bordo di un treno regionale, lungo la tratta Scilla-Reggio Calabria.</p>
<p>La particolare circostanza del rinvenimento, unita alle modalità con cui il portafogli è stato abbandonato all&#8217;interno dell&#8217;area aeroportuale, ha destato immediatamente l&#8217;attenzione degli agenti della Polaria, che hanno da subito ipotizzato un reato predatorio. Il tempestivo avvio degli accertamenti, supportati dall’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza aeroportuale, ha consentito di documentare come due giovani donne, poco prima di imbarcarsi su volo diretto all&#8217;estero, si erano disfatte del portafogli, gettandolo nel cestino dove era stato successivamente rinvenuto. Gli elementi raccolti hanno permesso di identificare le due donne, una cittadina francese e una cittadina cubana, che sono state deferite all&#8217;Autorità Giudiziaria.</p>
<p>Lo sviluppo investigativo, che ha portato alla denuncia delle due donne, è stato possibile grazie alla professionalità, la capacità di osservazione e il tempestivo intuito degli agenti della Polizia di Stato i quali, da un apparente ritrovamento occasionale sono riusciti ad individuare le presunte responsabili di un reato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/aeroporto-tito-minniti-di-reggio-calabria-polizia-denuncia-due-donne-per-ricettazione/">Aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria, Polizia denuncia due donne per ricettazione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gioia Tauro, due portuali arrestati in flagranza mentre tentano di esfiltrare carico di 252 Kg di cocaina</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/gioia-tauro-due-portuali-arrestati-in-flagranza-mentre-tentano-di-esfiltrare-carico-di-252-kg-di-cocaina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 16:25:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[cocaina]]></category>
		<category><![CDATA[flagranza]]></category>
		<category><![CDATA[gioia tauro]]></category>
		<category><![CDATA[porto]]></category>
		<category><![CDATA[portuali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=392870</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stavano tentavano di esfiltrare dal porto di Gioia Tauro un carico di 252 chilogrammi di cocaina quando sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza. Si tratta di due portuali. Lo stupefacente è stato sequestrato dalle Fiamme gialle che hanno eseguito l&#8217;arresto in flagranza di reato. I due portuali, infatti, sono stati sorpresi con i borsoni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gioia-tauro-due-portuali-arrestati-in-flagranza-mentre-tentano-di-esfiltrare-carico-di-252-kg-di-cocaina/">Gioia Tauro, due portuali arrestati in flagranza mentre tentano di esfiltrare carico di 252 Kg di cocaina</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Stavano tentavano di esfiltrare dal porto di Gioia Tauro un carico di 252 chilogrammi di cocaina quando sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza. Si tratta di due portuali. Lo stupefacente è stato sequestrato dalle Fiamme gialle che hanno eseguito l&#8217;arresto in flagranza di reato.</p>
<p>I due portuali, infatti, sono stati sorpresi con i borsoni contenenti la cocaina subito dopo averli prelevati da un container partito dall&#8217;Australia e transitato da Panama prima di arrivare a Gioia Tauro.</p>
<p>La misura cautelare è stata poi convalidata dalla Procura di Palmi, guidata da Emanuele Crescenti, che ha informato la Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria per gli ulteriori approfondimenti investigativi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gioia-tauro-due-portuali-arrestati-in-flagranza-mentre-tentano-di-esfiltrare-carico-di-252-kg-di-cocaina/">Gioia Tauro, due portuali arrestati in flagranza mentre tentano di esfiltrare carico di 252 Kg di cocaina</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>San Ferdinando, scoperto il corpicino di un neonato: aborto spontaneo o infanticidio, è giallo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/san-ferdinando-scoperto-il-corpicino-di-un-neonato-aborto-spontaneo-o-infanticidio-e-giallo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 07:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[indagini]]></category>
		<category><![CDATA[morto]]></category>
		<category><![CDATA[neonato]]></category>
		<category><![CDATA[San Ferdinando]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=392489</guid>

					<description><![CDATA[<p>Saranno le indagini, prontamente avviate, dei Carabinieri su delega della Procura delle Repubblica di Plami, a dover stabilire l&#8217;esatta causa della morte di un neonato a San Ferdinando (RC). Secondo quanto trapelato, anche se la vicenda ancora non è stata chiarita del tutto, una giovane madre- appena maggiorenne &#8211; dopo aver partorito, forse, avrebbe lasciato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/san-ferdinando-scoperto-il-corpicino-di-un-neonato-aborto-spontaneo-o-infanticidio-e-giallo/">San Ferdinando, scoperto il corpicino di un neonato: aborto spontaneo o infanticidio, è giallo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Saranno le indagini, prontamente avviate, dei Carabinieri su delega della Procura delle Repubblica di Plami, a dover stabilire l&#8217;esatta causa della morte di un neonato a San Ferdinando (RC).</p>
<p>Secondo quanto trapelato, anche se la vicenda ancora non è stata chiarita del tutto, una giovane madre- appena maggiorenne &#8211; dopo aver partorito, forse, avrebbe lasciato il neonato chiuso nell&#8217;armadio. Altre voci raccontano, invece, della ragazza che si sarebbe presentata in ospedale con il bimbo già senza vita. Il corpicino del bimbo sarebbe stato prelevato per gli esami di rito anche dal Ris.</p>
<p>Al momento non si hanno altre informazioni. Le indagini seguirebbero due direttive: un aborto spontaneo oppure un possibile infantincidio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/san-ferdinando-scoperto-il-corpicino-di-un-neonato-aborto-spontaneo-o-infanticidio-e-giallo/">San Ferdinando, scoperto il corpicino di un neonato: aborto spontaneo o infanticidio, è giallo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Operazione ad &#8220;Alto impatto&#8221; nel rione &#8216;Ciambra&#8217; a Gioia Tauro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-operazione-ad-alto-impatto-nel-rione-ciambra-a-gioia-tauro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 05:10:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Impatto]]></category>
		<category><![CDATA[Ciambra]]></category>
		<category><![CDATA[gioia tauro]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=392537</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è svolto nella giornata del 7 agosto, un mirato servizio congiunto di controllo del territorio nel quartiere &#8216;Ciambra&#8217; di Gioia Tauro, zona ad alta densità criminale. La complessa attività interforze, ad alto impatto, ha permesso di effettuare 24 perquisizioni domiciliari, identificare 275 soggetti, di cui 139 pregiudicati e di controllare 139 veicoli, per 2 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-operazione-ad-alto-impatto-nel-rione-ciambra-a-gioia-tauro/">VIDEO-Operazione ad &#8220;Alto impatto&#8221; nel rione &#8216;Ciambra&#8217; a Gioia Tauro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-392537-1" width="696" height="391" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/Gioia-Tauro-Alto-impattto.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/Gioia-Tauro-Alto-impattto.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/Gioia-Tauro-Alto-impattto.mp4</a></video></div>
<p>Si è svolto nella giornata del 7 agosto, un mirato servizio congiunto di controllo del territorio nel quartiere &#8216;Ciambra&#8217; di Gioia Tauro, zona ad alta densità criminale. La complessa attività interforze, ad alto impatto, ha permesso di effettuare 24 perquisizioni domiciliari, identificare 275 soggetti, di cui 139 pregiudicati e di controllare 139 veicoli, per 2 dei quali è stato eseguito il sequestro in assenza di assicurazione, nonché sono state contestate 3 violazioni al Codice della Strada, nei confronti dei relativi conducenti.</p>
<p>Per l’occasione, è stato impiegato personale della Polizia di Stato, militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza appartenenti ai reparti territoriali e a quelli specialisti di rinforzo.</p>
<p>L&#8217;intervento si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto per rafforzare la presenza dello Stato nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di illegalità, attraverso un&#8217;azione coordinata delle Forze di Polizia volta a garantire sicurezza, legalità e tutela della collettività.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-operazione-ad-alto-impatto-nel-rione-ciambra-a-gioia-tauro/">VIDEO-Operazione ad &#8220;Alto impatto&#8221; nel rione &#8216;Ciambra&#8217; a Gioia Tauro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/Gioia-Tauro-Alto-impattto.mp4" length="5213969" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Elettricista 40enne muore folgorato mentre stava montando delle luminarie a Calanna</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/elettricista-40enne-muore-folgorato-mentre-stava-montando-delle-luminarie-calanna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 18:58:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[elettricista]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Calabrò]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[luminarie]]></category>
		<category><![CDATA[morto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=392492</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ennesima tragedia sul lavoro: Fabio Calabrò, 40 anni, elettricista, è rimasto folgorato sul lavoro mentre montava delle luminarie nel comune di Calanna (RC). Originario di Rosalì, frazione a nord di Reggio Calabria, Calabrò secondo quanto appreso, era intento con altri colleghi a collegare alla rete elettrica le luminarie per conto di un’impresa privata, quando, per cause in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/elettricista-40enne-muore-folgorato-mentre-stava-montando-delle-luminarie-calanna/">Elettricista 40enne muore folgorato mentre stava montando delle luminarie a Calanna</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ennesima tragedia sul lavoro: <strong>Fabio Calabrò, </strong>40 anni, elettricista, è rimasto folgorato sul lavoro mentre montava delle luminarie nel comune di Calanna (RC)<strong>.</strong></p>
<p>Originario di <strong>Rosalì</strong>, frazione a nord di Reggio Calabria, Calabrò secondo quanto appreso, era intento con altri colleghi a collegare alla rete elettrica le luminarie per conto di un’impresa privata, quando, per cause in corso di accertamento, veniva colpito mortalmente da una scarica.</p>
<p>A nulla sono valsi i soccorsi nel tentativo di salvarlo e i sanitari del 118, giunti sul posto, hanno potuto soltanto dichiarare il decesso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/elettricista-40enne-muore-folgorato-mentre-stava-montando-delle-luminarie-calanna/">Elettricista 40enne muore folgorato mentre stava montando delle luminarie a Calanna</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Due poliziotti liberi dal servizio salvano una donna colta da un malore in spiaggia a Palmi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/due-poliziotti-liberi-dal-servizio-salvano-una-donna-colta-da-un-malore-in-spiaggia-a-palmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 16:52:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[malore]]></category>
		<category><![CDATA[Palmi]]></category>
		<category><![CDATA[poliziotti]]></category>
		<category><![CDATA[salvata]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=392301</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi, due poliziotti del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, liberi dal servizio, sono intervenuti con prontezza per prestare soccorso ad una donna colta da un malore, mentre si trovava in spiaggia a Palmi. La donna, nel tentativo di uscire dall&#8217;acqua per raggiungere la riva, è stata colta da un malessere improvviso, perdendo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/due-poliziotti-liberi-dal-servizio-salvano-una-donna-colta-da-un-malore-in-spiaggia-a-palmi/">Due poliziotti liberi dal servizio salvano una donna colta da un malore in spiaggia a Palmi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi, due poliziotti del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, liberi dal servizio, sono intervenuti con prontezza per prestare soccorso ad una donna colta da un malore, mentre si trovava in spiaggia a Palmi. La donna, nel tentativo di uscire dall&#8217;acqua per raggiungere la riva, è stata colta da un malessere improvviso, perdendo i sensi e accasciandosi al suolo. Resisi immediatamente conto della gravità della situazione, i due poliziotti, che si trovavano al mare, sono intervenuti senza alcuna esitazione, provvedendo a trasportarla sulla battigia e ad effettuare le manovre di primo soccorso.</p>
<p>Valutate le condizioni della donna, che si presentava in stato di incoscienza, gli operatori hanno provveduto a posizionarla in posizione antishock e, contestualmente, hanno richiesto l&#8217;intervento del personale sanitario del 118. Questi ultimi, giunti sul posto, hanno trasferito la paziente presso una struttura ospedaliera per ulteriori accertamenti e, secondo quanto successivamente appreso, le sue condizioni si sono stabilizzate.</p>
<p>Profondamente riconoscente per la vicinanza dimostratale dai due Agenti della Polizia di Stato, la donna ha voluto esprimere la propria gratitudine attraverso una lettera indirizzata al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro, nella quale ha evidenziato la prontezza operativa, la professionalità e la sensibilità dimostrate dai due giovani poliziotti durante tutte le fasi del soccorso. Nella lettera, la donna ha rivolto anche un sentito ringraziamento a tutta la Polizia di Stato, evidenziando come la competenza, il senso del dovere e l&#8217;umanità dimostrati dagli operatori abbiano contribuito non solo a tutelare la sua incolumità, ma anche a rafforzare il sentimento di fiducia nei confronti delle istituzioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/due-poliziotti-liberi-dal-servizio-salvano-una-donna-colta-da-un-malore-in-spiaggia-a-palmi/">Due poliziotti liberi dal servizio salvano una donna colta da un malore in spiaggia a Palmi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Sodalizio criminale gestiva l&#8217;esecuzione di appalti pubblici tra Sicilia e Calabria: 12 misure cautelari</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-sodalizio-criminale-gestiva-lesecuzione-di-appalti-pubblici-tra-sicilia-e-calabria-12-misure-cautelari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 12:10:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[appalti]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione]]></category>
		<category><![CDATA[gestione]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=392255</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Nella mattinata odierna, nell&#8217;ambito di un&#8217;articolata indagine coordinata da questa Direzione Distrettuale Antimafia e delegata ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Messina, è stata data esecuzione a un&#8217;ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal GIP presso il Tribunale di Messina. Il provvedimento, emesso all&#8217;esito degli interrogatori preventivi di 16 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-sodalizio-criminale-gestiva-lesecuzione-di-appalti-pubblici-tra-sicilia-e-calabria-12-misure-cautelari/">VIDEO-Sodalizio criminale gestiva l&#8217;esecuzione di appalti pubblici tra Sicilia e Calabria: 12 misure cautelari</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-392255-2" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/Appalti-pubblici-tra-Sicilia-e-Calabria-gestiti-da-una-struttura-ombra-operazione-della-Dda-di-Messina_-12-misure-cautelari.mp4?_=2" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/Appalti-pubblici-tra-Sicilia-e-Calabria-gestiti-da-una-struttura-ombra-operazione-della-Dda-di-Messina_-12-misure-cautelari.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/Appalti-pubblici-tra-Sicilia-e-Calabria-gestiti-da-una-struttura-ombra-operazione-della-Dda-di-Messina_-12-misure-cautelari.mp4</a></video></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella mattinata odierna, nell&#8217;ambito di un&#8217;articolata indagine coordinata da questa Direzione Distrettuale Antimafia e delegata ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Messina, è stata data esecuzione a un&#8217;ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal GIP presso il Tribunale di Messina. Il provvedimento, emesso all&#8217;esito degli interrogatori preventivi di 16 dei 20 soggetti indagati, prevede la custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 6 persone, individuate nei promotori e gestori di fatto del sodalizio criminale; nonché la misura cautelare del divieto temporaneo di contrarre con la Pubblica Amministrazione, nei confronti di altri 6 indagati, imprenditori, allo stato ritenuto concorrenti esterni del medesimo sodalizio criminale. La contestazione riguarda, allo stato, il delitto di &#8220;associazione per delinquere&#8221; finalizzata alla gestione della fase esecutiva di una serie di importanti appalti pubblici, aggiudicati da vari Enti, quali il Consorzio Autostrade Siciliane (CAS), in prevalenza, nonché l&#8217;Ufficio Regionale del Genio Civile Sezione di Trapani, il Comune di Brolo, la Città Metropolitana di Reggio Calabria, attraverso una vera e propria organizzazione aziendale &#8220;ombra&#8221;, alla quale le imprese, formalmente affidatarie di detti appalti, subappaltavano, illecitamente, la esecuzione di detti lavori o parte di essi, ivi compresi, il reclutamento di manodopera e di mezzi; rimettendone il totale controllo ad un soggetto, già gravato da precedente condanna definitiva per il reato di concorso esterno nell&#8217;associazione mafiosa dei &#8220;barcellonesi&#8221;. Costoro, anche attraverso complessi meccanismi di noleggio delle attrezzature e false fatturazioni, riuscivano a drenare consistenti risorse pubbliche. Sono altresì stati contestati i delitti di intestazione fittizia di imprese, &#8220;sub appalto illecito&#8221; e &#8220;frode nelle pubbliche forniture&#8221; strumentali alla esecuzione del programma dell&#8217;associazione per delinquere; nonché di riciclaggio dei proventi illeciti ricavati.</p>
<p>Le attività investigative traggono origine dalla denuncia presentata, nel novembre 2021, presso una Stazione Carabinieri della provincia di Messina, dal legale rappresentante di un consorzio di imprese, il quale aveva segnalato che, all&#8217;interno di un cantiere pubblico per lavori di risanamento costiero e difesa dell&#8217;erosione, aveva riscontrato l&#8217;anomala e preoccupante presenza di un imprenditore messinese, 61enne (principale indagato), a lui noto per la caratura criminale di tipo mafioso. L&#8217;imprenditore 61enne &#8211; nonostante una pregressa condanna definitiva per concorso esterno in &#8220;associazione di tipo mafioso&#8221;, riferito alla &#8220;famiglia mafiosa dei barcellonesi&#8221; era  stato notato nei luoghi di lavoro in abiti da cantiere, intento a conferire con l&#8217;amministratore di fatto di un&#8217;impresa individuale. Tale segnalazione, rivelatrice del concreto rischio di un&#8217;infiltrazione della criminalità organizzata tirrenica nel settore degli appalti pubblici, determinava l&#8217;avvio di una complessa attività investigativa, alimentata da intercettazione telefoniche e ambientali, integrata, nel tempo, da una serie di minuziosi accertamenti economico-finanziari e controlli fiscali. Le attività investigative hanno così consentito di documentare l&#8217;esistenza di una stabile organizzazione ombra che, sotto l&#8217;occulta direzione del medesimo imprenditore 61enne e grazie alla compiacenza di imprenditori esterni, aveva assunto il controllo esecutivo di varie commesse pubbliche, tra cui i lavori per:<br />
&#8211; la sistemazione idraulica del canale di scolo delle acque meteoriche del Torrente &#8220;Pozzo&#8221;, ubicato a Brolo (ME);<br />
&#8211; la manutenzione degli impianti elettrici e di illuminazione, nonché delle cabine elettriche presenti lungo le autostrade A/18 &#8220;Messina &#8211; Catania&#8221; (nei tratti da Siracusa a Gela, nonché da Messina a Catania) e A/20 &#8220;Messina &#8211; Palermo&#8221; (da Palermo a Villafranca);<br />
&#8211; la manutenzione di alcuni cavalcavia presenti lungo l&#8217;autostrada A/18 &#8220;Messina &#8211; Catania&#8221;;<br />
&#8211; la pulitura e il miglioramento idraulico di un tratto del fiume &#8220;Belice&#8221;, ubicato a Partanna (TP), in Contrada &#8220;Passo Impero&#8221;;<br />
&#8211; le opere finalizzate all&#8217;abbattimento dei consumi energetici del Centro Direzionale di Reggio Calabria.<br />
Infatti, il gruppo criminale aggirava sistematicamente l&#8217;obbligo di autorizzazione delle stazioni appaltanti, avvalendosi di noli di comodo e subappalti illeciti riferiti alle citate opere. Inoltre, nei cantieri autostradali gestiti di fatto dal sodalizio criminoso, sono state accertate varie condotte fraudolente pericolose per la sicurezza pubblica, tra cui l&#8217;installazione nelle gallerie di impianti di illuminazione non conformi rispetto a quanto previsto nel capitolato d&#8217;appalto e l&#8217;impiego, sui cavalcavia, di impermeabilizzanti scadenti e non accettati dalla Direzione dei lavori; nonché l&#8217;impiego sistematico di manodopera irregolare.</p>
<p>Nell&#8217;ambito di tali condotte delittuose, l&#8217;organizzazione criminale -al fine di occultare la provenienza illecita del denaro drenato dalle commesse pubbliche- si avvaleva anche di un circuito di autoriciclaggio, basato su una serie di fatture fittizie, emesse dal gestore di una stazione di servizio per operazioni di forniture di carburante inesistenti. Le ditte compiacenti disponevano bonifici tracciati a favore del distributore, simulando l&#8217;approvvigionamento di carburante per i mezzi d&#8217;opera; dopo di che, una volta ricevuto l&#8217;accredito, il gestore del distributore restituiva in contanti la somma, decurtata di una provvigione, mentre i vertici del sodalizio, che avevano ricevuto il denaro, lo reimpiegavano anche per pagare in nero le maestranze e i collaboratori. Il flusso finanziario fittizio accertato ammonta a circa 377.000 euro. Quanto sopra, ai fini dell&#8217;esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito, nonché tenuto conto dell&#8217;interesse pubblico ad una chiara esposizione dei fatti, sia pure nel doveroso riserbo di ulteriori elementi in ragione dell&#8217;attua/e fase delle indagini preliminari, che ha una funzione preparatoria del processo. Si precisa altresì gli indagati sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile, che ne accerti le responsabilità e che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese, davanti al giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell&#8217;assenza di ogni forma di responsabilità in capo ai medesimi indagati. Così come va precisato che la ordinanza cautelare degli arresti domiciliari e quella interdittiva che impedisce di contrarre con la Pubblica Amministrazione a carico degli imprenditori, oggi eseguita, è soggetta agli ordinari mezzi di impugnazione davanti ad organi giudicanti collegiali, che, nel contraddittorio fra le parti, potrebbero anche non condividere la decisione del GIP e disporre l&#8217;annullamento della misura stessa ovvero la sua sostituzione con altre misure meno afflittive.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-sodalizio-criminale-gestiva-lesecuzione-di-appalti-pubblici-tra-sicilia-e-calabria-12-misure-cautelari/">VIDEO-Sodalizio criminale gestiva l&#8217;esecuzione di appalti pubblici tra Sicilia e Calabria: 12 misure cautelari</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/Appalti-pubblici-tra-Sicilia-e-Calabria-gestiti-da-una-struttura-ombra-operazione-della-Dda-di-Messina_-12-misure-cautelari.mp4" length="9382351" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>San Luca, concluso con successo il soccorso di 18 escursionisti nel Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/san-luca-concluso-con-successo-il-soccorso-di-18-escursionisti-nel-parco-nazionale-dellaspromonte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 11:15:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[escursionisti]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Aspromonte]]></category>
		<category><![CDATA[salvati]]></category>
		<category><![CDATA[San Luca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=392227</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è conclusa con esito positivo, nella mattinata odierna, un&#8217;articolata operazione di soccorso nel territorio comunale di San Luca, dove un gruppo di 18 persone, tra cui 7 minori, era rimasto bloccato nella zona dell&#8217;ex Lago Costantino, nel cuore del Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte. L&#8217;allarme, giunto alla Centrale Operativa dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/san-luca-concluso-con-successo-il-soccorso-di-18-escursionisti-nel-parco-nazionale-dellaspromonte/">San Luca, concluso con successo il soccorso di 18 escursionisti nel Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è conclusa con esito positivo, nella mattinata odierna, un&#8217;articolata operazione di soccorso nel territorio comunale di San Luca, dove un gruppo di 18 persone, tra cui 7 minori, era rimasto bloccato nella zona dell&#8217;ex Lago Costantino, nel cuore del Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte. L&#8217;allarme, giunto alla Centrale Operativa dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria, ha consentito l&#8217;immediata attivazione del dispositivo di emergenza e il coordinamento delle diverse componenti impegnate nelle operazioni. Il gruppo, composto da giovani appartenenti a un&#8217;associazione proveniente da un&#8217;altra regione, il giorno precedente aveva raggiunto il Santuario della Madonna della Montagna di Polsi.</p>
<p>Gli operatori di ricerca si sono avvalsi anche dell’elisoccorso VF142 del Reparto volo dei Vigili del Fuoco di Catania. Alle operazioni hanno fornito un prezioso supporto i Vigili del Fuoco del distaccamento di Bianco e i Carabinieri della Stazione di San Luca, che hanno collaborato nelle attività di assistenza, coordinamento sul territorio e messa in sicurezza delle persone coinvolte. Tutti i componenti del gruppo sono stati tratti in salvo e ricondotti in sicurezza nel centro abitato di San Luca, dove hanno ricevuto assistenza e ristoro grazie alla pronta accoglienza assicurata dal Comune e dalla parrocchia locale.</p>
<p>L&#8217;intervento evidenzia l&#8217;efficacia della collaborazione tra Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco, Arma dei Carabinieri e istituzioni locali, la cui sinergia ha consentito di concludere rapidamente e senza conseguenze l&#8217;operazione di soccorso.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-392228" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53.jpeg" alt="" width="700" height="525" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53.jpeg 1600w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-300x225.jpeg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-1024x768.jpeg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-768x576.jpeg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-560x420.jpeg 560w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-80x60.jpeg 80w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-696x522.jpeg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-1068x801.jpeg 1068w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-392229" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-1.jpeg" alt="" width="700" height="525" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-1.jpeg 1600w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-1-300x225.jpeg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-1-1024x768.jpeg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-1-768x576.jpeg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-1-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-1-560x420.jpeg 560w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-1-80x60.jpeg 80w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-1-696x522.jpeg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-06-at-13.06.53-1-1068x801.jpeg 1068w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/san-luca-concluso-con-successo-il-soccorso-di-18-escursionisti-nel-parco-nazionale-dellaspromonte/">San Luca, concluso con successo il soccorso di 18 escursionisti nel Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Furto in abitazione ai danni di un anziano a Gioia Tauro: estradati e arrestati i 4 presunti responsabili</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/furto-in-abitazione-ai-danni-di-un-anziano-a-gioia-tauro-estradati-e-arrestati-i-4-presunti-responsabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 10:10:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[anziano]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[casa: arresto]]></category>
		<category><![CDATA[estradizione]]></category>
		<category><![CDATA[furto]]></category>
		<category><![CDATA[gioia tauro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=391873</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è conclusa la complessa attività investigativa avviata a seguito di un furto in abitazione, commesso ai danni di un anziano a Gioia Tauro nel mese di agosto 2025, che ha portato all’arresto e all’estradizione in Italia dei quattro presunti responsabili, tre ventiduenni, di cui due donne ed un uomo, ed un ventiquattrenne, tutti di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/furto-in-abitazione-ai-danni-di-un-anziano-a-gioia-tauro-estradati-e-arrestati-i-4-presunti-responsabili/">Furto in abitazione ai danni di un anziano a Gioia Tauro: estradati e arrestati i 4 presunti responsabili</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è conclusa la complessa attività investigativa avviata a seguito di un furto in abitazione, commesso ai danni di un anziano a Gioia Tauro nel mese di agosto 2025, che ha portato all’arresto e all’estradizione in Italia dei quattro presunti responsabili, tre ventiduenni, di cui due donne ed un uomo, ed un ventiquattrenne, tutti di nazionalità rumena. Secondo la ricostruzione degli investigatori, le due donne avrebbero avvicinato e raggirato la vittima, distraendola con un pretesto, consentendo ad altri due complici di introdursi nell’abitazione. Una volta all’interno, i malviventi avrebbero messo a soqquadro diversi locali, impossessandosi di gioielli, oggetti preziosi, documenti personali, carte Bancomat e persino di un’arma da fuoco regolarmente detenuta con il relativo munizionamento. Terminata l’azione delittuosa, il gruppo si sarebbe allontanato a bordo di un’autovettura munita di targhe straniere, facendo perdere inizialmente le proprie tracce.</p>
<p>Le indagini, avviate nell’immediatezza dei fatti, hanno consentito agli investigatori del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro di ricostruire il loro percorso di fuga e i successivi spostamenti. In particolare, è stato accertato che, a poche ore dal delitto, gli stessi avrebbero effettuato diversi prelievi di denaro presso sportelli automatici della provincia di Vibo Valentia utilizzando il Bancomat sottratto alla vittima per poi lasciare il territorio nazionale, rendendosi irreperibili. Determinante per la ricostruzione dei fatti è stato il meticoloso lavoro svolto dal personale della Polizia Scientifica, i cui rilievi dattiloscopici, eseguiti nell’abitazione, hanno permesso di identificare i quattro presunti responsabili, due dei quali sono stati anche riconosciuti dalla persona offesa. Ulteriori riscontri sono stati acquisiti attraverso l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza e dai lettori targhe presenti sul territorio nazionale.</p>
<p>Sulla base delle risultanze investigative, l’Autorità Giudiziaria ha emesso quattro ordinanze di custodia cautelare, non immediatamente eseguibili a causa del loro allontanamento dall’Italia. Grazie alla proficua cooperazione internazionale tra le autorità italiane, Europol e Interpol, è stato possibile localizzare i quattro soggetti all’estero. Successivamente, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi ha emesso i Mandati di Arresto Europei che hanno consentito alle autorità competenti di procedere alla loro cattura. Al momento tre sono già stati estradati, mentre l’ultimo risulta ancora detenuto in Belgio in attesa dell’estradizione in Italia. Con il trasferimento nel territorio nazionale, i tre soggetti sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, che proseguirà l’iter processuale volto ad accertare le rispettive responsabilità. L’operazione rappresenta il risultato di un’articolata attività investigativa e della stretta collaborazione tra le forze di polizia italiane e gli organismi di cooperazione internazionale, confermando l’efficacia del coordinamento nella lotta ai reati contro il patrimonio e nella ricerca dei latitanti oltre confine.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/furto-in-abitazione-ai-danni-di-un-anziano-a-gioia-tauro-estradati-e-arrestati-i-4-presunti-responsabili/">Furto in abitazione ai danni di un anziano a Gioia Tauro: estradati e arrestati i 4 presunti responsabili</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Campo Calabro, controlli dei Carabinieri sulla rete idrica: accertati due allacci abusivi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/campo-calabro-controlli-carabinieri-sulla-rete-idrica-accertati-due-allacci-abusivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 10:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=391716</guid>

					<description><![CDATA[<p>Proseguono i controlli della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni finalizzati al contrasto dei furti d’acqua mediante allacci abusivi alla rete idrica pubblica, avviati anche a seguito di diverse segnalazioni di dispersioni registrate nei Comuni dell’area dello Stretto. L’attività assume particolare rilievo nell’attuale periodo caratterizzato da criticità nell’approvvigionamento idrico e dalla conseguente necessità, in alcune [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/campo-calabro-controlli-carabinieri-sulla-rete-idrica-accertati-due-allacci-abusivi/">Campo Calabro, controlli dei Carabinieri sulla rete idrica: accertati due allacci abusivi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Proseguono i controlli della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni finalizzati al contrasto dei furti d’acqua mediante allacci abusivi alla rete idrica pubblica, avviati anche a seguito di diverse segnalazioni di dispersioni registrate nei Comuni dell’area dello Stretto. L’attività assume particolare rilievo nell’attuale periodo caratterizzato da criticità nell’approvvigionamento idrico e dalla conseguente necessità, in alcune zone, di contingentare l’erogazione dell’acqua.</p>
<p>Nell’ambito dei servizi predisposti, i Carabinieri della Stazione di Campo Calabro hanno effettuato una serie di verifiche che hanno consentito di accertare, in due distinte circostanze, la presenza di sistemi di allaccio alla rete idrica pubblica ritenuti abusivi. Nel primo caso, i militari hanno riscontrato la presenza di un innesto realizzato direttamente sulla condotta principale situata sulla sede stradale, dal quale si diramava una tubazione di dimensioni inferiori collegata a una proprietà privata. Il sistema avrebbe consentito il prelievo di acqua dalla rete pubblica senza la regolare contabilizzazione dei consumi. L’allaccio è stato rimosso e il relativo materiale sottoposto a sequestro penale.</p>
<p>Nel corso di un ulteriore controllo è stata invece accertata la presenza di un bypass realizzato a monte del contatore idrico, ancora intestato al precedente proprietario dell’immobile, nel frattempo deceduto. Tale sistema avrebbe consentito all’attuale utilizzatore dell’abitazione di usufruire della fornitura idrica senza che i relativi consumi venissero registrati dal contatore. Anche in questo caso il bypass è stato rimosso e sottoposto a sequestro penale. All’esito degli accertamenti, i soggetti interessati sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di furto aggravato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/campo-calabro-controlli-carabinieri-sulla-rete-idrica-accertati-due-allacci-abusivi/">Campo Calabro, controlli dei Carabinieri sulla rete idrica: accertati due allacci abusivi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
