Categoria: Politica

  • Berlusconi inserisce Occhiuto nel coordinamento di Forza Italia

    Berlusconi inserisce Occhiuto nel coordinamento di Forza Italia

     

    Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi ha nominato membro del Coordinamento di presidenza di Forza Italia il vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera dei deputati, Roberto Occhiuto.

    “Ringrazio il presidente Silvio Berlusconi per la nomina odierna e per la fiducia che, ancora una volta, ha voluto riporre nella mia persona”, afferma in una nota il parlamentare calabrese.

    “Daro’ il mio contributo operando all’interno del coordinamento di presidenza di Forza Italia, portando avanti le battaglie del nostro movimento, per le imprese, per i lavoratori, per le famiglie, per un fisco piu’ equo, per le infrastrutture, per un Mezzogiorno al passo con il resto del Paese. Viviamo mesi complicati, e il nostro partito ha e avra’ un ruolo centrale per far ripartire la nostra Italia.

    Sono pronto a dare una mano – conclude Occhiuto –  con l’entusiasmo e l’abnegazione di sempre”

  • Accogli Calabria, le 238 aziende ammesse a contributo (NOMI e IMPORTI)

     

    Sul sito della Regione Calabria è stato pubblicato l’elenco delle 238 aziende ricettive ammesse al contributo a fondo perduto concesso nell’ambito dell’azione Accogli Calabria.

    Come ha specificato l’assessore Fausto Orsomarso si tratta di un notevole aiuto che ha impiegato oltre 11 milioni di euro.

    QUI ELENCO ED IMPORTI

  • Regione, contributo di 700 euro agli universitari calabresi fuori sede

    Regione, contributo di 700 euro agli universitari calabresi fuori sede

    Arrivano i contributi per gli universitari fuori sede penalizzati dal lockdown di primavera.

    La Regione Calabria ha approvato i primi elenchi dei soggetti ammessi alla fruizione dell’aiuto economico straordinario per l’emergenza Covid-19, da erogare una tantum in favore degli studenti universitari fuori sede residenti in Calabria.

    L’esecutivo aveva accolto la proposta di istituire un fondo di 3 milioni di euro per sostenere gli studenti penalizzati dal lockdown perché rimasti bloccati lontano da casa o comunque costretti a sostenere spese ingenti, ad esempio quelle legate ai canoni di locazione, nonostante la sospensione delle attività didattiche.

    LE RICHIESTE PERVENUTE

    Oltre 13.200 le istanze pervenute per richiedere la concessione di una “una tantum” di 700 euro per gli studenti calabresi frequentanti università situate al di fuori del territorio regionale, o di 500 euro a favore di quelli iscritti presso atenei calabresi, ma residenti in comuni di provincia diversa o comunque ad almeno 50 chilometri di distanza dagli stessi, nel rispetto di un unico requisito imprescindibile: un Isee non superiore a 30.0000 euro. Adesso, con il progressivo avanzare della fase istruttoria, la definizione dei primi elenchi dei beneficiari.

    DICHIARAZIONI ASSESSORE GALLO

    «La mole di domande presentate e le difficoltà anche organizzative derivanti dalla pandemia – sottolinea l’assessore regionale al Welfare, Gianluca Gallo – hanno richiesto un notevole sforzo da parte degli uffici. Da qui a fine mese saremo in grado di pubblicare ulteriori elenchi, ma da subito diamo spazio alle graduatorie già definite, con 3.083 persone ammesse a contributo ed altre 2.689 invece escluse poiché, in coda alla fase di riesame, risultate prive dei requisiti di cui all’avviso pubblico».

    Aggiunge l’assessore Gallo: «L’intervento in questione fornirà un supporto alle famiglie ed ai nostri studenti, in particolare ai nuclei familiari in difficoltà economica o stato di bisogno. Pure per questo siamo impegnati a reperire risorse aggiuntive, oltre quelle già a disposizione, onde poter garantire copertura economica a tutte le istanze ritenute ammissibili, senza escluderne nessuna. In proposito, quanto prima la Giunta regionale assumerà una specifica delibera». Già nei prossimi giorni, intanto, a cura dell’azienda “Calabria Lavoro”, si procederà entro il termine di due settimane alla liquidazione del contributo in favore degli aventi diritto.

  • Ottanta nuovi eco-autobus per le aziende municipali calabresi

    Ottanta nuovi eco-autobus per le aziende municipali calabresi

    Un altro segnale per la riforma e modernizzazione del trasporto pubblico locale della Regione Calabria.

    L’assessore regionale ai Trasporti Domenica Catalfamo comunica che la Giunta regionale, nell’ultima seduta di ieri, ha approvato il piano di investimento di oltre 11 milioni di euro sul rinnovo dei parchi autobus utilizzati per il servizio di trasporto pubblico locale, che prevede l’acquisto di circa 80 bus, di cui l’80% ad alimentazione a metano e la rimanente parte ad alimentazione elettrica.

    Con tale provvedimento, incrementando il piano di 27 milioni di euro precedentemente approvato dalla Giunta regionale con delibera n. 54/2020, gli investimenti nel settore del Tpl raggiungono quasi 40 milioni, tutti finalizzati al miglioramento del livello qualitativo dei servizi di trasporto pubblico, all’ammodernamento e al potenziamento del flotte esistenti.

    DICHIARAZIONI ASSESSORE CATALFAMO

    L’assessore Catalfamo evidenzia che «l’intervento, a valere sulle risorse statali stanziate con il Dm n. 223 del 29.05.2020, è rivolto esclusivamente all’acquisto di bus urbani da assegnare alle aziende municipalizzate, senza alcun cofinanziamento a loro carico».

    «Con il rinnovo dei mezzi – sottolinea l’assessore – vi sarà un significativo incremento del livello qualitativo del servizio di trasporto pubblico locale urbano che prevederà anche l’accesso e la fruizione dei bus ai passeggeri con ridotta capacità motoria, come più volte richiesto dalle associazioni per la tutela dei diversamente abili, verso cui si continuerà a prestare tutta la necessaria attenzione».

    L’assessore Catalfamo conclude rilevando che, «come per i mezzi che utilizzeranno la linea ferroviaria regionale che sono partiti in questi giorni, i nuovi bus saranno caratterizzati da elevate prestazioni energetiche e contribuiranno a dare impulso al nuovo corso del sistema dei trasporti regionali che dovrà sempre più garantire una mobilità efficiente ed ecosostenibile».

  • Contagi a Lamezia, interrogazione comunale su campo rom Scordovillo

     

    Rischia di diventare un focolaio il campo rom di Scordovillo a Lamezia Terme dove nei giorni scorsi si è registrato un caso di positività al Covid19.

    Se ne accorge anche la politica con un intervento del consigliere comunale Mimmo Gianturco (Gruppo Misto).

    “La situazione relativa ai contagi e quindi a possibili focolai all’interno del campo Rom di Scordovillo è fortemente preoccupante, occorre intervenire con celerità”.

    “Tenuto conto che l’emergenza sanitaria Covid-19 sta dimostrando tutta la sua pericolosità anche nella nostra Città – afferma il consigliere comunale – e che i dati relativi ai casi di contagio nel nostro territorio sono, purtroppo, molto preoccupanti;

    considerato che l’amministrazione comunale, fino ad ora, si è limitata semplicemente ad attuare le minime misure impostegli e che i casi di contagi stanno riguardando anche il campo rom di località Scordovillo, è importante che il sindaco,  massima autorità sanitaria del territorio, attui importanti misure di contenimento per scongiurare che possibili focolai all’interno della baraccopoli, possano creare pericolo in tutto il territorio comunale”.

    “Comunico ufficialmente – conclude – che in data odierna ho protocollato una mozione ed una interrogazione a risposta orale per sollecitare interventi rapidi all’amministrazione comunale al fine di prevenire possibili ulteriori criticità in città”.

     

  • Regione, sostegno eccezionale a 320 agriturismi e fattorie

    Regione, sostegno eccezionale a 320 agriturismi e fattorie

     

    «In linea con gli impegni assunti, siamo pronti a finanziare anche gli agriturismi e le fattorie didattiche e sociali calabresi colpiti dalla crisi da pandemia».

    Così l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo commenta l’avvenuta pubblicazione degli elenchi provvisori della misura 21 del Programma di Sviluppo Rurale della Calabria 2014/2020.

    LA MISURA PSR

    La misura prevede un sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI particolarmente colpiti dalla crisi di covid19″, relativamente agli agriturismi ed alle fattorie didattiche e sociali.

    Su 393 istanze presentate,-prosegue la nota dell’assessore Gallo- ad esito dell’istruttoria 320 sono risultate essere quelle ammissibili, per un finanziamento complessivo erogabile di due milioni e 240 mila euro, che vanno ad aggiungersi ai 13.816.000 milioni già stanziati nei giorni scorsi per gli altri comparti in crisi, per un contributo complessivo pari a più 16 milioni di euro.

    In particolare, per quanto riguarda gli agriturismi, sono 308 le domande positive su 365 esaminate, per un importo finanziabile di 2.156.000 Euro; per le fattorie didattiche sono 10 (su 15) le domande ritenute ammissibili per un contributo di 70.000 euro; per le fattorie sociali, due istanze ammissibili su tre presentate, per un totale di 14.000 euro.

    L’ ITER

    Rispetto alla graduatoria provvisoria, si rende noto, sarà ora possibile procedere alla presentazione di istanze di riesame, entro il termine massimo di dieci giorni lavorativi, debitamente motivate e documentate, con invio a mezzo pec all’indirizzo dipartimento.agricoltura@pec.regione.calabria.it. Nei 15 giorni successivi avrà luogo la definizione della graduatoria provvisoria.

    «Nel frattempo – aggiunge l’assessore Gallo – l’amministrazione si sta adoperando per pubblicare gli elenchi definitivi delle domande di riesame avanzate dagli agricoltori operanti nei comparti lattiero e florovivaistico e dalle Pmi attive nella trasformazione, commercializzazione o sviluppo dei prodotti agricoli dei settori vitivinicolo Dop e Igp e lattiero-caseario, anche in anticipo rispetto ai tempi stabiliti nei decreti, comunque nel rispetto delle normative e delle disposizione regolamentari previste nei bandi».

  • Consiglio regionale straordinario: “Una vergogna” secondo il PD

    Consiglio regionale straordinario: “Una vergogna” secondo il PD

     

    “E’ una vergogna! Il presidente Tallini non prenda in giro i calabresi. Questa è l’ora della responsabilità e del coraggio e ai calabresi bisogna dire parole di verità. Non ci preoccupa il voto, ma la salute dei cittadini. Senza voler sfuggire alle nostre responsabilità politiche ma, dopo avere appreso che è stato convocato, dalla maggioranza e dalla Giunta, il Consiglio regionale in seduta straordinaria per discutere della ‘zona rossa’, ci preme ribadire al presidente Tallini di non continuare a prendere in giro i calabresi. Non è alzando polveroni che si danno alla Calabria le risposte necessarie in questa drammatica fase di crisi economica e sociale”.

    UN INGANNO

    È quanto afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Domenico Bevacqua secondo cui: “I calabresi sanno perfettamente come stanno le cose e non si lasceranno ingannare dal messaggio che il centrodestra tenta di far passare, ossia che la Giunta regionale è impegnata sulla questione sanitaria anche in queste ore. Da mesi, in Consiglio regionale, attraverso la stampa, gli interventi pubblici e le continue richieste di cambio di passo, abbiamo auspicato che si ragionasse concretamente di emergenza sanitaria e dell’urgenza di potenziare il frantumato sistema sanitario regionale.

    Di contro, la Giunta e la maggioranza hanno (e non solo sulla sanità) alzato un muro nei confronti dell’opposizione, impedendo spesso a tutti noi eletti dal popolo persino l’esercizio delle basilari prerogative costituzionali e statutarie. Una vergogna!”.

    CONTRARIETA’

    Per Bevacqua: “La convocazione del Consiglio per sabato – sia per le modalità con cui avviene, senza cioè alcun coinvolgimento dell’opposizione, che per il palese tentativo di strumentalizzare il Consiglio regionale nella polemica col Governo – ci vede nettamente contrari. Ci aspetteremmo, in questo scorcio di legislatura, più rispetto delle Istituzioni democratiche e più verità, invece la maggioranza si ostina a proseguire nell’inconcludente strada di sempre: arroganza nelle decisioni, autoreferenzialità e colpi di mano. Tra l’altro – chiede Bevacqua – si convoca una seduta del Consiglio ma per parlare di cosa? La ‘zona rossa’ per la Calabria è dovuta, prima di tutto, alle inerzie, ai ritardi, alle tergiversazioni e alla totale assenza di iniziativa da parte della Giunta regionale.

    Se il sistema non è collassato lo si deve all’abnegazione e all’eroismo del personale sanitario! I dati, non le parole, e i buchi vistosi nella programmazione sanitaria, nonché l’incapacità di spendere persino le risorse anti Covid-19, dimostrano il fallimento della Giunta regionale e di questa maggioranza. Si compiano, nel rigoroso rispetto della legislazione vigente – quindi evitando atti sconsiderati, nomine e provvedimenti che possano ‘ipotecare’ l’inizio della prossima legislatura regionale – le procedure necessarie per tornare al voto e ridare la parola ai calabresi”.

  • Gallo: “Altri 52 milioni di ristoro per gli agricoltori calabresi”

     

    Altri 52 milioni e passa di euro per gli agricoltori calabresi.

    L’organismo pagatore regionale Arcea ha elaborato e mandato in pagamento il decreto relativo all’anticipo (in misura del 70%) della Domanda Unica per la campagna 2020, che segue quello con cui, lo scorso Giugno, si era proceduto invece al saldo dell’annualità 2019, in quella occasione per un importo pari a poco più di 28 milioni.

    «Con il provvedimento odierno si darà il via alla definizione di una tranche di pagamenti molto importante, sia in chiave di contrasto alle conseguenze economiche negative indotte dall’emergenza sanitaria sia sul piano del rispetto della tempistica degli impegni assunti col mondo agricolo», commenta l’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo. Nello specifico, precisa l’Agenzia della Regione Calabria per le erogazioni in agricoltura, si procederà alla liquidazione di somme nel complesso pari a 52.223.473,97 euro, in favore di più di 52.000 imprenditori agricoli.

    «Arcea – sottolinea l’Assessore Gallo – sta dimostrando la sua utilità quale organismo pagatore regionale, confermando d’essere un patrimonio da salvaguardare ed anzi rilanciare: dall’inizio dell’anno ad oggi ha erogato oltre 168 milioni, che ancor più in un periodo delicato come quello che sta attraversando l’intero comparto agroalimentare, messo a dura prova dalla pandemia, rappresentano linfa vitale per le aziende calabresi».

    Intanto, mentre già si lavora all’elaborazione di un nuovo decreto in grado di allargare la platea dei produttori che potranno usufruire dell’agevolazione, ulteriori novità sono attese per i prossimi giorni, quando si procederà con altri pagamenti relativi al Programma di Sviluppo Rurale, «in maniera tale – chiosa Gallo – da assicurare un sostegno concreto al comparto agricolo calabrese».

  • Vibo, lunedì 2 novembre Comune chiuso per sanificazione

    Gli uffici del Comune di Vibo Valentia resteranno chiusi domani per tutta la giornata.

    Lo comunica il sindaco Maria Limardo sul propril profilo Facebook.

    Il municipio sarà oggetto di una sanificazione complessiva dei locali.

    Una decisione di concerto con il Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Vibo a seguito della positività al Covid di un consigliere di maggioranza.

     

  • Politica regionale tra partiti confusi, civismo ed elezioni alle porte

    Politica regionale tra partiti confusi, civismo ed elezioni alle porte

     

    (SERVIZIO AGI)  È fissata per martedì 10 novembre l’ultima seduta del Consiglio regionale in Calabria. La data per il ‘congedo’, dopo la morte della governatrice Jole Santelli, scomparsa all’età di 51 anni nella notte tra il 14 e 15 ottobre scorsi, è stata decisa nei giorni scorsi dalla conferenza dei capigruppo.

    “Questo Consiglio regionale, maggioranza ed opposizione, non ha nulla da rimproverarsi», ha detto il presidente del Consiglio regionale, Domenico Tallini, nel corso dell’ultima riunione dei capigruppo.

    IL BILANCIO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

    “Ha fin qui orgogliosamente fatto per intero e fino in fondo, spesso in condizioni di estrema difficoltà, il proprio dovere – ha aggiunto – al servizio e a tutela dei calabresi. Chi asserisce il contrario, è perché, evidentemente, o nutriva pretese non soddisfatte o è schierato aprioristicamente con ciò che ancora sopravvive dell’antipolitica militante che preferisce il terreno della protesta a quello della proposta.

    Questa assemblea non ha mai introdotto tentativi di privilegio per i consiglieri e non corrisponde al vero quanto anche apparso sugli organi di stampa, con il richiamo, in maniera specifica, alla legge sui vitalizi, abrogata esclusivamente per ragioni di mera opportunità politica.

    Piuttosto, in otto mesi di consiliatura, l’Assemblea regionale ha dato prova di efficienza, utilizzando le economie di bilancio per 8 milioni di euro e di concreta vicinanza ai calabresi in un momento di particolare difficoltà, destinando tre milioni di euro agli studenti universitari fuori sede nel pieno della pandemia Covid-19”.

    BANCO ALIMENTARE E CAMMINO BASILIANO

    “Ancora – ha ricordato il presidente dell’Assemblea legislativa calabrese – un milione di euro è stato dato alla Fondazione del Banco Alimentare regionale e, sul piano della valorizzazione del patrimonio paesaggistico e storico della Calabria, l’Assemblea ha promosso e finanziato, con uno stanziamento di 250mila euro, il progetto culturale e ambientale ‘Cammino Basiliano’. Iniziativa alla quale la rete ammiraglia della Rai ha dedicato ampio spazio con un grande impatto, in termini di risonanza e visibilità, a livello nazionale. Giunti a questo punto, con tanto dolore ancora nel cuore per la scomparsa di Jole Santelli, l’impegno di tutti noi è quello di portare a termine, nel migliore modo possibile e nel pieno rispetto della legislazione vigente, l’XI legislatura”.

    Al momento, l’incertezza che circonda la data delle prossime elezioni, soprattutto a causa della pandemia, dà alle forze politiche un po’ di tempo a disposizione per intavolare le trattative e definire le scelte, ma già nei prossimi giorni i partiti approfondiranno i ragionamenti legati a una situazione inedita ed eccezionale, che obbliga tutti i partiti, “spiazzati” dalla nuova realtà, a rivedere i propri programmi.

    IL CENTRODESTRA

    Nel campo del centrodestra gli analisti politici ritengono che la scelta del prossimo candidato governatore continuerà a spettare a Forza Italia, il partito del quale era espressione Jole Santelli, parlamentare e coordinatrice regionale dei berlusconiani: a suffragare questa ipotesi anche il fatto che alle Amministrative dello scorso settembre in Calabria Forza Italia ha sostanzialmente “tenuto” rispetto agli alleati, anche se la Lega – che al momento per la prima volta guida la Regione con il vicepresidente facente funzioni, Nino Spirlì – e Fratelli d’Italia cercheranno ugualmente di far sentire la loro voce nel corso delle trattative.

    IL CENTROSINISTRA

    Molto frastagliato il campo del centrosinistra e del Pd: secondo vari osservatori politici, infatti, i democrat calabresi, sia pure sempre alle prese con le fibrillazioni tra le varie correnti, avevano messo nel mirino la possibilità di celebrare quanto prima il congresso regionale per la fine dell’attuale fase commissariale, ma con le urne alle porte saranno sicuramente costretti a rivedere i loro piani.

    Per le prossime elezioni, anche alla luce della non fortunata esperienza della candidatura espressione della società civile targata Pippo Callipo, l’orientamento di Pd e centrosinistra potrebbe cambiare, con il ritorno a un’opzione politica per la scelta dell’aspirante governatore.

    Inoltre, è verosimile che sullo scacchiere nazionale il Pd possa valutare, in Calabria, l’ipotesi di un’alleanza con il Movimento 5 Stelle, anche se alle Regionali dello scorso gennaio questa strada aveva subito l’accantonamento per il no della maggioranza dei pentastellati calabresi.

    Oggi la situazione non sembra molto diversa rispetto a un anno fa, ma è vero anche che il M5s a livello regionale risente delle dinamiche non unitarie a livello nazionale, del resto già emerse alle Regionali scorse, deludenti per i pentastellati, e sconta una endemica difficoltà a intercettare il consenso dei territori.

    IL CIVISMO CHE AVANZA

    Ci sarà poi sicuramente da fare i conti con il civismo che anche in Calabria si sta manifestando con una certa forza propulsiva, com’è avvenuto alle Amministrative di Crotone, stravinte da Vincenzo Voce, candidato sindaco molto legato all’ex capo della Protezione civile regionale Carlo Tansi, protagonista alle Regionali del gennaio scorso con il suo “Tesoro Calabria” di un risultato sorprendente, fino a sfiorare di un soffio il superamento della soglia di sbarramento.