Categoria: Italia Mondo

  • E’ un anticorpo recuperato nel sangue di un sopravvisuto all’epidemia di Sars del 2000

    E’ un anticorpo recuperato nel sangue di un sopravvisuto all’epidemia di Sars del 2000

    Un anticorpo recuperato dal sangue di un sopravvissuto all’epidemia di Sars nei primi anni del 2000 ha rivelato una potenziale vulnerabilità del nuovo coronavirus che causa Covid-19. Lo rivela uno studio condotto dagli scienziati dello ‘Scripps Research Institute’ di La Jolla, insieme a colleghi dell’Università di Hong Kong. Lo studio, pubblicato oggi su ‘Science’, è il primo a mappare l’interazione di un anticorpo umano con il nuovo coronavirus a risoluzione quasi atomica. Sebbene l’anticorpo sia stato prodotto in risposta a un’infezione da Sars (sindrome respiratoria acuta grave), causata dal virus SarS-CoV, reagisce in modo crociato con il nuovo coronavirus ‘cugino’ Sars-CoV-2, causa della pandemia in atto.
    La mappatura ha rivelato un sito quasi identico su entrambi i coronavirus a cui si lega l’anticorpo, suggerendo un ‘tallone d’Achille’, ovvero un bersaglio vulnerabile per questa famiglia di coronavirus. “La conoscenza di siti conservati come questo può aiutare nella progettazione di vaccini e terapie contro la Sars-CoV-2, e questi proteggerebbero anche da altri coronavirus, compresi quelli che potrebbero emergere in futuro”, afferma Ian Wilson del dipartimento di biologia strutturale dello Scripps Research Institute.
    Il laboratorio di Wilson è noto per i pionieristici studi strutturali sugli anticorpi collegati a virus tra cui Hiv e influenza. Questi studi sono stati utilizzati per progettare vaccini e farmaci anticorpali, nonché di altre terapie. “Il nostro obiettivo finale qui è ottenere informazioni strutturali sugli anticorpi e sui loro siti di legame e usarli per guidare la progettazione del vaccino contro Sars-CoV-2, proprio come abbiamo fatto con influenza e Hiv”, afferma Nicholas C. Wu, primo autore dello studio e ricercatore nel laboratorio di Wilson. Il nuovo studio è incentrato su un anticorpo anti-Sars-CoV chiamato CR3022, originariamente isolato nel 2006 dalla società farmaceutica Crucell Holland B.V. nei Paesi Bassi. Tra l’altro, cosa che arricchisce di mistero la scoperta, il sito del legame dell’anticorpo su questi virus non è normalmente accessibile agli anticorpi. “Abbiamo scoperto che questa regione è di solito nascosta all’interno del virus e viene esposta solo quando quella parte del virus cambia la sua struttura, come farebbe con un’infezione naturale”, afferma l’altro co-autore, Meng Yuan. Secondo il team il punto debole di Sars-Cov-2 potrebbe essere dunque il bersaglio giusto per nuove terapie mirate anti-Covid-19.

    (Adnkronos)

  • Coronavirus: medico aggredisce anziano in strada

    Coronavirus: medico aggredisce anziano in strada

    Era andato dal medico per chiedere spiegazioni su una ricetta per un accertamento diagnostico che non sarebbe stata accettata. Quando l’anziano ha insistito chiedendo spiegazioni, il medico lo ha aggredito fino a farlo cadere per terra e poi ha continuato a colpirlo con calci. L’episodio è al vaglio dei carabinieri e dei vertici Asl.
    All’aggressione hanno assistito anche un uomo e una donna.
    Quest’ultima tenta disperatamente di fermare il medico mentre l’anziano è a terra. La vittima dell’aggressione è stata soccorsa dai sanitari del 118.
    Il fatto di cronaca che ha avuto un risalto di carattere nazionale si è verificato a Calimera, in provincia di Lecce. Intanto apprendiamo che il medico in questione è stato immediatamente sospeso dall’unità gestione rapporti convenzionali della Asl di Lecce, su mandato della direzione generale.

  • Toti infuriato: “così proprio non ci siamo”

    Toti infuriato: “così proprio non ci siamo”

    Ecco il post del Governatore della Liguria Giovanni Toti pubblicato ieri su Facebook: “Amici, queste sono le immagini di via Sestri a Genova questa mattina. Così proprio non ci siamo. Vorrei chiedere a questi sconsiderati cittadini se davvero ognuno di loro ha un buon motivo per essere lì. Fare la spesa, andare a comprare un giornale non può essere il pretesto per fare quattro passi al sole. È un comportamento irresponsabile, da idioti. Non vorrei che le piccole buone notizie di queste ore fossero fraintese: nei nostri ospedali si continua a morire. E ci sono medici, infermieri e sanitari che lavorano da settimane senza sosta, mettendo a rischio la propria salute. Prima di uscire e infrangere le regole guardatevi allo specchio e pensate a loro. Ho già chiesto al sindaco di Genova Bucci e agli altri sindaci liguri di fare controlli a tappeto e multe salate a tutti quelli che non rispettano le norme. Saremo inflessibili, ne va della salute di tutti. Nei nostri ospedali ci sono persone ammalate che gioiscono di essere estubate, avendo comunque un casco per la ventilazione in testa, ve ne rendete conto? Vogliamo andare avanti così? Per uscire in sicurezza domani, dobbiamo rigorosamente stare a casa oggi. Non so più come dirlo”!

  • La situazione in Svizzera, terra di migranti calabresi

    La situazione in Svizzera, terra di migranti calabresi

    Sale a quasi 19.000 il numero di casi accertati di coronavirus in Svizzera, con almeno 536 decessi. La polizia invita la popolazione a non trascorrere le vacanze pasquali in Ticino, il Cantone con il più alto numero di contagi pro capite. Secondo le autorità sanitarie si denota una certa stabilizzazione per quanto riguarda l’aumento dei casi di contagio, ma è ancora troppo presto per trarre conclusioni concrete. La libertà di movimento è garantita in Svizzera, ma al momento c’è bisogno della solidarietà di tutti affinché si possa uscire al più presto da questa situazione. I cittadini si dimostrano finora alquanto ligi alle regole d’igiene e alle restrizioni emanate dalle autorità.
    Comunque, di fronte agli sviluppi della pandemia e ai comportamenti irrazionali di molte persone che fanno un’inutile incetta di medicamenti, il 18 marzo il Consiglio federale ha deciso di razionarne diversi, tra cui i farmaci antipiretici (contro la febbre) più comuni. Per i prossimi sei mesi potrà essere acquistata una sola confezione per persona alla volta.
    Il provvedimento riguarda tutti i farmaci ottenibili su ricetta medica, come pure i prodotti quali aspirina, preparati a base di calcio, farmaci contro la tosse o contenenti paracetamolo, ibuprofene, diclofenac, acido mefenamico o codeina.
    Per i malati cronici vale un regolamento speciale: con una ricetta medica possono essere coperti per un massimo di due mesi.

    (fonte:www.swissinfo.ch)

  • Terremoto magnitudo 3.3 davanti Crotone

    Terremoto magnitudo 3.3 davanti Crotone

    Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata alle 5:13 in mare davanti Crotone. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 26 km di profondità ed epicentro 3 km ad est del capoluogo calabro.
    Non si segnalano danni a persone o cose

  • Lamezia, incendio in abitazione a Sambiase: ustionata bambina, intossicato il padre

    Lamezia, incendio in abitazione a Sambiase: ustionata bambina, intossicato il padre

    Lamezia Terme – Una squadra dei vigili del fuoco del comando di Catanzaro, distaccamento di Lamezia Terme è impegnata per un incendio sprigionatosi all’interno di un’abitazione in via Boccaccio a Sambiase, al cui interno si trovavano 9 persone, tutti cittadini extracomunitari.
    L’incendio sta interessando una abitazione strutturata su tre livelli. Completamente distrutto l’ultimo piano con cedimento del tetto. L’abitazione occupata da nove persone. Secondo quanto si apprende nell’incendio è rimasta ustionata una bambina mentre il padre è rimasto intossicato a causa del fumo. Entrambi sono stati portati in ospedale. Illesi gli altri occupanti della casa.

  • Distacchi luce, gas e acqua: Proroga al 13 aprile del blocco per morosità

    Distacchi luce, gas e acqua: Proroga al 13 aprile del blocco per morosità

    Prorogato fino al 13 aprile 2020 il blocco di tutte le eventuali procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosità – di famiglie e imprese – avviato dallo scorso 10 marzo. Lo ha deciso Arera – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente coerentemente con l’ultimo provvedimento del governo (Dpcm 1 aprile 2020) che ha prolungato la validità delle misure restrittive per l’emergenza Covid-19.

  • Indagine shock della Doxa: “Potrebbero essere almeno 5 milioni gli italiani infettati”

    Indagine shock della Doxa: “Potrebbero essere almeno 5 milioni gli italiani infettati”

    Milano – Potrebbero essere “almeno 5 milioni”, di cui “di cui 1 milione nella sola Lombardia”, gli italiani infettati dal coronavirus Sars-CoV-2. E’ quanto emerge dai risultati di un’indagine Doxa coordinata dal gruppo dell’epidemiologo Carlo La Vecchia dell’università Statale di Milano, condotta sul territorio nazionale fra il 27 e il 30 marzo su sintomi correlati a Covid-19.
    Secondo i dati ufficiali, a fine marzo si registravano 105.792 casi e 12.442 decessi su scala nazionale, e 43.208 casi e 7.199 decessi in Lombardia, ricordano gli scienziati. Le cifre reali “sono tuttavia incerte: i casi registrati in Italia includono essenzialmente i ricoveri ospedalieri, più un ristretto numero di soggetti positivi a tamponi Pcr eseguiti in modo non sistematico”, fanno notare gli esperti. Per stimare il numero di casi possibili, il team guidato da La Vecchia e dalla ricercatrice Eva Negri ha inserito una serie di domande sui sintomi correlati a Covid-19 (come febbre, mal di testa, raffreddore, tosse, disturbi gastrointestinali) nel sondaggio condotto settimanalmente da Doxa. L’indagine si basa su un campione di 1.000 individui, rappresentativi della popolazione generale italiana tra 18 e 85 anni in termini di sesso, età, area geografica e condizioni socio-economiche. Di questi, 169 erano residenti in Lombardia. E’ emerso che nelle ultime 3 settimane in Italia il 14,4% dei soggetti ha riportato sintomi di tipo Covid-19, e l’1,5% febbre superiore a 38,5 gradi. In Lombardia le percentuali si attestano rispettivamente al 18,3% e al 3%. Sia in Italia che in Lombardia la percentuale di soggetti che hanno riferito sintomi di tipo Covid è più alta fra le donne, i giovani, i fumatori e le persone con un’istruzione superiore.
    “Anche ipotizzando che solo la metà dei sintomi segnalati sia riconducibile a Covid-19 – ragionano gli scienziati – circa l’8% della popolazione in Italia e il 10% in Lombardia sarebbero stati affetti da Covid-19 nelle 3 settimane precedenti la raccolta dati. Ciò equivarrebbe ad almeno 5 milioni di soggetti colpiti in Italia e 1 milione nella sola Lombardia. Una cifra che può essere raddoppiata – precisano – supponendo che la maggior parte dei sintomi simili a quelli di Covid-19 sia effettivamente correlata a Covid-19”.

    (Adnkronos)

  • Istituto Superiore Sanità: oltre 10mila operatori sanitari positivi al covid-19

    Istituto Superiore Sanità: oltre 10mila operatori sanitari positivi al covid-19

    Roma – Sono ormai 10.007 gli operatori sanitari contagiati da Covid-19. E’ quanto emerge dall’ultima infografica pubblicata dall’Istituto superiore di sanità. In un aggiornamento più esteso si segnala che si tratta di persone con un’età media di 49 anni, inferiore dunque rispetto a quella della popolazione generale infettata, e la maggioranza è formata da donne (34% di sesso maschile). “È evidente l’elevato potenziale di trasmissione in ambito assistenziale di questo patogeno”, sottolinea l’Iss.

  • Positivo esce di casa con tosse e febbre cammina tra i passanti: Denunciato nel Modenese

    Positivo esce di casa con tosse e febbre cammina tra i passanti: Denunciato nel Modenese

    Castelvetro (MO) – Ennesimo caso di persona positiva al coronavirus che esce di casa nonostante i divieti. E’ successo martedì pomeriggio, a Castelvetro, in provincia di Modena. Un uomo di 54 anni, con tutti i sintomi del coronavirus (febbre e tosse) ha deciso di uscire dalla sua abitazione per andare a fare una passeggiata al parco, dove tra l’altro c’erano altre persone.
    Gli agenti della polizia locale hanno notato l’uomo e lo hanno fermato per identificarlo. Il 54enne, oltre a non giustificare la sua presenza fuori di casa, è risultato tra le persone che dovevano stare in regime di quarantena domiciliare perché risultato positivo al Coronavirus. L’uomo è stato riportato a casa e ora sarà pesantemente sanzionato e denunciato.

    (teleclubitalia.it)