Categoria: Italia Mondo

  • Lavoro, indagine: per italiani centrali salari e sicurezza sul lavoro

    Lavoro, indagine: per italiani centrali salari e sicurezza sul lavoro

    (Adnkronos) – Un’Italia sempre più attenta alla qualità, all’etica e alla sicurezza dell’ambiente lavorativo, oltre che alla retribuzione. Ė la fotografia che emerge dall’indagine demoscopica 'Gli italiani e il lavoro', condotta dall’Istituto Piepoli per conto della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, e presentata oggi, a Genova, nel corso della prima giornata del Festival del Lavoro, la manifestazione che si svolgerà fino a sabato 31 maggio presso i Magazzini del Cotone.  Obiettivo del sondaggio, mettere in luce quali sono le priorità e le aspettative degli italiani in tema di lavoro.  E, secondo la ricerca, quando si tratta di indicare le priorità sul tema del lavoro, due aspetti si impongono con forza: l’aumento dei salari (63%) e la sicurezza sul lavoro (60%). Le due tematiche emergono come le vere priorità per i cittadini e sono ben lontane dai temi che fino a qualche anno fa erano concepiti come prioritari, come la crescita occupazionale (35%) o la riduzione della precarietà (31%). A dimostrazione del fatto che c’è anche maggiore percezione nel Paese della crescita dell’occupazione a tempo indeterminato avvenuta negli ultimi tempi. L'intelligenza artificiale, inoltre secondo il sondaggio, è sempre meno percepita come una minaccia e sempre più come un’opportunità: il 58% degli italiani (il 66% tra i giovani) si dichiara favorevole al suo utilizzo per aumentare la competitività sul lavoro. Anche tra gli over 54 si nota una crescente apertura.   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Cobolli-Arnaldi oggi, live al Roland Garros 2025. La diretta

    Cobolli-Arnaldi oggi, live al Roland Garros 2025. La diretta

    (Adnkronos) –
    Oggi, giovedì 29 maggio, al Roland Garros 2025 andrà in scena un derby italiano. Flavio Cobolli sfida infatti Matteo Arnaldi nel secondo turno del torneo francese, secondo Slam della stagione dopo gli Australian Open, vinti da Jannik Sinner lo scorso gennaio. Cobolli, all'esordio a Parigi, ha battuto in tre set il croato Marin Cilic, mentre Arnaldi ha superato in cinque e in rimonta il canadese Felix Auger Aliassime. In caso di passaggio del turno, sulla strada di Cobolli o Arnaldi potrebbe esserci Alexander Zverev, numero tre del mondo, che sfiderà Jesper de Jong nel secondo turno del Roland Garros. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Roma, turista scomparsa su nave crociera, assolto in Appello il marito

    Roma, turista scomparsa su nave crociera, assolto in Appello il marito

    (Adnkronos) – Assolto dai giudici della Corte di Assise di Appello di Roma Daniel Belling, l’uomo di nazionalità tedesca, accusato di omicidio volontario e distruzione di cadavere in relazione alla scomparsa della moglie di 36 anni e di origine cinese, durante una crociera nel Mediterraneo nel 2017. L’uomo era stato condannato nel maggio di un anno fa a 26 anni di carcere. Oggi i giudici d’Appello hanno ribaltato la condanna di primo grado assolvendolo con la formula perché il fatto non sussiste. La procura generale aveva chiesto invece la conferma della condanna.  "Questo è un processo indiziario nel quale si decide quale sia l’unica ipotesi ricostruttiva possibile e dove i dettagli hanno un valore fondamentale – aveva detto il pg nel corso della requisitoria -. Questa donna aveva con sé i due figli piccoli e una famiglia di origine con cui continuamente dialogava: spiegatemi come una donna così improvvisamente abbia potuto decidersi di sparire per 3000 giorni”. L’assoluzione era stata, invece, sollecitata dal difensore dell’imputato, l’avvocato Luigi Conti, sostenendo che si sia trattato di “un processo basato sulle sensazioni. Non c’è un elemento per sostenere la colpevolezza”. Dopo la lettura del dispositivo il penalista, che assiste Belling insieme all’avvocato Laura Camomilla, ha espresso “ piena soddifazione: è stata riformata una sentenza priva della benché minima motivazione logico-giuridica”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, De Luca (Consulenti): “Sempre più attenzione a sicurezza, soddisfatti per mobilità”

    Lavoro, De Luca (Consulenti): “Sempre più attenzione a sicurezza, soddisfatti per mobilità”

    (Adnkronos) – "C'è una sempre maggiore attenzione alla sicurezza sul lavoro, poi il tema della perdita di potere d'acquisto delle retribuzioni, ma in generale emerge una maggiore consapevolezza di quelle che sono le criticità. Allo stesso tempo, c'è di soddisfazione per la crescente mobilità nel mercato del lavoro in Italia. Il sistema delle assunzioni e dell'occupazione infatti si muove e cresce, mantenendo delle criticità, come quello del mismatch per le alte professionalità, ma comunque è in movimento". Così Rosario De Luca, presidente del Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro, commenta, con Adnkronos/Labitalia, l’indagine demoscopica 'Gli italiani e il lavoro', condotta dall’Istituto Piepoli per conto della Fondazione studi dei consulenti del lavoro, e presentata oggi, a Genova, nel corso della prima giornata del Festival del Lavoro, la manifestazione che si svolgerà fino a sabato 31 maggio presso i Magazzini del Cotone. "Noi consulenti del lavoro, gestendo 11 milioni di rapporti di lavoro, tra dipendenti e indipendenti, siamo cresciuti esattamente come è cresciuto, non soltanto dal punto di vista numerico, il mondo del lavoro". Così Rosario De Luca, presidente del Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro, con Adnkronos/Labitalia, a margine dell'l’inaugurazione della mostra 'Prospettive di lavoro. Riforme, cambiamenti, protagonisti': un’esposizione che celebra, in occasione del Festiva del lavoro a Genova, i 60 anni della professione di consulente del Lavoro, e che resterà aperta fino alle ore 13 del 31 maggio.  Attraverso documenti storici, immagini d’epoca, interviste e supporti multimediali, la mostra, allestita al piano terra dei Magazzini del Cotone di Genova, propone un viaggio attraverso la storia del lavoro in Italia, raccontata tramite documenti storici e testimonianze dirette. Un focus particolare è dedicato al ruolo del consulente del lavoro.  E secondo De Luca, "in particolare gli ultimi vent'anni, dalla Legge Biagi in poi, hanno segnato un protagonismo e un attivismo particolare della nostra categoria, che è calata pienamente in tutte quelle che sono le dinamiche che lo stesso Biagi ha disegnato tanti anni fa e che sono attualissime, al punto da essere entrate negli ultimi provvedimenti normativi", ha concluso De Luca. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Bologna, Italiano rinnova: sarà l’allenatore rossoblù fino al 2027

    Bologna, Italiano rinnova: sarà l’allenatore rossoblù fino al 2027

    (Adnkronos) –
    Vincenzo Italiano rinnova il suo contratto con il Bologna: ora è ufficiale. Nella tarda mattinata di oggi, giovedì 29 maggio, è arrivato il comunicato del club sul rinnovo di contratto del tecnico fino al 2027. Ecco la nota dei rossoblù: "Il Bologna Fc 1909 comunica di aver raggiunto l’accordo con Vincenzo Italiano per il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2027". "Siamo molto felici di allungare il nostro rapporto con Vincenzo Italiano – dichiara l’ad Claudio Fenucci – . Come avevamo già detto in più occasioni, questa è sempre stata la nostra intenzione e siamo pronti per affrontare insieme le tante e stimolanti sfide che ci riserverà la prossima stagione". Vincenzo Italiano ha aggiunto: "Sono felice di continuare il nostro percorso: abbiamo tante competizioni stimolanti da affrontare e traguardi ancora da raggiungere, tutti insieme. Ci rivediamo a luglio, più carichi che mai!". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Spacca naso ad arbitro, denuncia e Daspo di 5 anni per Igor Grecea

    Spacca naso ad arbitro, denuncia e Daspo di 5 anni per Igor Grecea

    (Adnkronos) – Dopo la maxi squalifica sportiva di 5 anni, per Igor Grecea è arrivato anche un Daspo di 5 anni e una denuncia alla Procura per lesioni e minacce aggravate,. L’attaccante di 37 anni del San Fidenzio Polverara due domeniche fa ha colpito con una violenta testata l’arbitro Antonio Labranca rompendogli il naso.  La decisione è stata presa del questore di Padova, Marco Odorisio, che ha incaricato la Digos di fare ulteriori accertamenti sull’episodio dai quali è emerso che il giocatore ha continuato a minacciare l’arbitro 25enne e i due guardalinee anche al rientro negli spogliatoi aggredendoli. Il giocatore era stato appena espulso dall’arbitro e la partita di seconda categoria sospesa, proprio a causa delle ferite procurate al direttore di gara portato al Pronto soccorso dove gli sono stati dati 15 giorni di prognosi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lvmh, Maria Grazia Chiuri lascia direzione creativa di Dior

    Lvmh, Maria Grazia Chiuri lascia direzione creativa di Dior

    (Adnkronos) –
    Maria Grazia Chiuri lascia la direzione creativa di Dior dopo nove anni. Ad annunciarlo è la stilista romana in un post condiviso sui social, nel quale spende delle parole di ringraziamento per il suo team e per il patron del gruppo Lvmh, Bernard Arnault, proprietario del marchio di Avenue Montaigne. "Dopo nove anni lascio Dior felice di aver ricevuto questa straordinaria opportunità – scrive Chiuri -. Ringrazio monsieur Arnault per aver riposto la sua fiducia in me e Delphine per il suo supporto". Nel post pubblicato su Instagram, un ritratto in bianco e nero, la stilista sfoggia un grande sorriso. "Sono particolarmente grata per il lavoro svolto dal mio team e dagli atelier – sottolinea -. Il loro talento e la loro competenza mi hanno permesso di realizzare la mia visione della moda femminile 'impegnata', in stretto dialogo con diverse generazioni di artiste. Insieme, abbiamo scritto un capitolo straordinario e di impatto, di cui sono immensamente orgogliosa". "Complimenti a Maria Grazia Chiuri per la sua straordinaria carriera professionale che ha dato lustro all'Italia e alla tua Roma che tanto ami – ha commentato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri – La sfilata dell'altra sera a Roma a villa Albani è stata un picco strepitoso di bellezza ed eleganza e il nuovo Teatro della Cometa che hai voluto rilanciare è un vero gioiello. Grazie e a presto".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Domenica In, conduzione sarà corale: dopo Corsi spunta nome Malgioglio

    Domenica In, conduzione sarà corale: dopo Corsi spunta nome Malgioglio

    (Adnkronos) – 'Domenica In' si prepara a festeggiare i suoi 50 anni con una rivoluzione alla conduzione. Per la prossima edizione, come ha confermato la stessa Mara Venier al festival di Dogliani, si sta lavorando all'ipotesi di una guida corale, con “alcuni amici” che affiancheranno la conduttrice confermata. Per il contenitore domenicale di Rai1, dunque, verranno coinvolti altri volti noti del piccolo schermo.  Tra i nomi in lizza ci sarebbe Gabriele Corsi, reduce dal successo dell'Eurovision Song Contest, ma, secondo quanto apprende l'Adnkronos, si fa strada anche l'ipotesi Cristiano Malgioglio, giudice di 'Tale e Quale Show' e co-conduttore di una serata del Festival di Sanremo 2025. La prima ipotesi, fra l’altro, non esclude la seconda e i due hanno già lavorato insieme proprio per la conduzione della versione italiana di Eurovision a Song Contest negli anni passati. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Tumori: risultati positivi per pimicotinib, farmaco in sviluppo per Tgct

    Tumori: risultati positivi per pimicotinib, farmaco in sviluppo per Tgct

    (Adnkronos) – Nel trattamento dei pazienti con tumore a cellule giganti tenosinoviale (Tgct) sono positivi – per efficacia significativa e miglioramenti clinici rilevanti – i risultati della Parte 1 dello studio globale di fase 3 Maneuver che valuta l'effetto di pimicotinib, un potenziale inibitore del recettore del fattore stimolante le colonie-1 (Csf-1R) in fase di sviluppo da Abbisko Therapeutics Co. Lo rende noto Merck, informando che questi dati saranno presentati domenica 1 giugno in una presentazione orale all'Annual Meeting 2025 della American Society of Clinical Oncology (Asco) (Abstract #11500). Il Tgct è un tumore benigno della sinovia che può verificarsi sia intorno che dentro a un'articolazione. Nel dettaglio, pimicotinib, somministrato una volta al giorno in pazienti con Tgct, ha dimostrato un miglioramento statisticamente significativo nel raggiungimento dell'obiettivo primario, tasso di risposta obiettiva (Orr), rispetto al placebo alla settimana 25 (54,0% vs. 3,2% per il placebo, p

  • Dal “mamma mia” di Gigante ai gesti di Fognini e… Messi: le reazioni ‘italiane’ nello sport

    Dal “mamma mia” di Gigante ai gesti di Fognini e… Messi: le reazioni ‘italiane’ nello sport

    (Adnkronos) –
    Il "mamma mia" di Matteo Gigante sta facendo il giro del mondo. Il tennista azzurro ha battuto, nel secondo turno del Roland Garros 2025, il greco Stefanos Tsitsipas, numero 20 del mondo, in quattro set avanzando così, un po' a sorpresa, nello Slam parigino. La vittoria del romano, che nel ranking Atp occupa al momento la posizione 167 e che arrivava dalle qualificazioni, è stata accolta con entusiasmo da tifosi e appassionati di tennis, ma in molti si sono soffermati sulla sua esultanza. Appena trasformato il match point con cui è volato al terzo turno del Roland Garros infatti, Gigante ha allargato il sorriso e unito le mani 'a pigna', nel più italiano dei gesti possibili. Il suo modo per dire "ma è successo davvero?", un misto di incredulità ed esultanza. Il gesto non è nuovo nel mondo dello sport, usato sia per celebrare gol o punti incredibili, sia per mostrare dissenso e sorpresa verso una decisione arbitrale, ed è diventato simbolo dell'italianità nel mondo. All'estero è riconosciuta infatti la tendenza a gesticolare degli sportivi italiani, perfetta rappresentazione di un popolo che fatica a mascherare le proprie emozioni. Proprio il gesto riprodotto da Gigante a Parigi era diventato celebre grazie a Lionel Messi. Il fuoriclasse argentino, durante uno Juventus-Barcellona di Champions League, aveva guardato l'arbitro e unito le dita verso l'alto scuotendo la mano avanti e indietro. Un gesto piuttosto esplicito per esprimere la propria sorpresa quando Marciniak, direttore di gara di giornata, gli fischiò un fallo di mano su cui non si trovava d'accordo, e che è diventato rapidamente un meme sul web. Lo stesso gesto è stato più volte protagonista degli Europei 2020, ma giocati nel 2021, e vinti proprio dall'Italia. Barella, Verratti, Immobile e praticamente tutta la Nazionale azzurra ha reagito così a decisioni arbitrali che giudicavano quantomeno opinabili, ma non solo. Il centrocampista del'Inter, ad esempio, è uno dei più 'espliciti' in campo: allarga le braccia, scuote la testa, sbarra lo sguardo, si mette le mani tra i capelli. Un 'esempio' seguito anche dai più giovani. Quando Matteo Prati, centrocampista del Cagliari, venne espulso durante la finale del Mondiale Under 20 del 2023, poi persa dall'Italia contro l'Uruguay, mette le mani davanti alla bocca, proprio come Cesare Casadei, mediano del Torino, accanto a lui, poi le unisce in preghiera e apre i palmi verso l'arbitro, alzando le braccia per discolparsi. E così come i giovani calciatori seguono i propri idoli, anche i tennisti azzurri stanno crescendo con l'esempio dei più grandi. Tutti loro hanno negli occhi le reazioni sempre molto veementi di Fabio Fognini, che agli Internazionali d'Italia ha annunciato che l'edizione 2025 sarebbe stata l'ultima della carriera. Iconica la sua protesta contro l'arbitro Pascal Maria, che nel Wimbledon 2013 'osò' chiamargli fuori una pallina che Fognini aveva visto sulla linea. Fabio alzò le braccia al cielo, cadde a terra e lasciò andare la racchetta, poi si avvicinò al giudice di sedia e gli disse "ma non è vero ha preso il gesso Pascal!", scatenando le risate del pubblico. Quando sei anni dopo il tennista ligure vinse una 'maratona' contro Frances Tiafoe, trionfando in cinque set sempre nello Slam londinese, si rivolse al pubblico unendo le mani 'a becco' e facendo il gesto "parlate, parlate", un altro segno distintivo tutto italiano. Poi agitò le braccia come un direttore d'orchestra mentre tutto lo stadio intonava il classico "PoPoPoPoPoPoo", un coro che, da appropriazione culturale, ormai accompagna e gli sportivi italiani in giro per il mondo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)