Categoria: Crotone

  • Falso in atto pubblico, sindaco di Crotone: Fornito ogni elemento utile per corretta ricostruzione fatti

    Falso in atto pubblico, sindaco di Crotone: Fornito ogni elemento utile per corretta ricostruzione fatti

    In merito all’informazione di garanzia riguardante l’indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Crotone, desidero precisare di aver già avuto modo di chiarire in maniera puntuale e trasparente la posizione dell’Amministrazione comunale e la mia posizione personale rispetto ai fatti oggetto di verifica“. E’ quanto dichiara il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce che aggiunge “Ho ritenuto opportuno non rilasciare dichiarazioni immediate sulla vicenda, scegliendo di attendere l’incontro con gli inquirenti per poter rappresentare nelle sedi competenti tutti gli elementi utili alla corretta ricostruzione dei fatti ed alla interpretazione della normativa e degli atti convenzionali di riferimento“.

    Si tratta di una vicenda che attiene ad una verifica di regolarità di provvedimenti amministrativi su cui ritengo di aver fornito ogni ragguaglio utile ad un definitivo chiarimento che, ritengo, non tarderà ad arrivare. Ho piena fiducia nell’operato della Procura della Repubblica e degli organi inquirenti e sono certo che gli accertamenti consentiranno di fare completa chiarezza sui fatti contestati“.

    “Ribadisco che l’attività amministrativa è sempre stata svolta con senso di responsabilità, nel rispetto delle norme e nell’esclusivo interesse della collettività. L’Amministrazione comunale – conclude Voce – continuerà a svolgere con serenità e determinazione il proprio lavoro al servizio dei cittadini, nel rispetto dei principi di trasparenza, legalità e correttezza istituzionale“.

    Il sindaco

    Vincenzo Voce

  • Corigliano-Rossano, incendio in baraccopoli: feriti quattro braccianti stranieri, uno è grave

    Corigliano-Rossano, incendio in baraccopoli: feriti quattro braccianti stranieri, uno è grave

    Nella serata di ieri, martedì, un vasto incendio si è sviluppato in una baraccopoli, dove trovano rifugio migranti, per lo più braccianti agricoli, in contrada ‘Boscarello’ nella frazione di Schiavonea a Corigliano-Rossano.  Nel rogo quattro persone sono rimaste ferite, una in modo serio con ustioni sull’85% del corpo. E’ stato trasferito al centro grandi ustionati di Brindisi.

    Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Corigliano-Rossano della Polizia e i carabinieri del Reparto territoriale.In particolare gli agenti hanno salvato i quattro migranti che rischiavano di essere colpiti dalla deflagrazione di una bombola di gas esplosa in seguito all’incendio.

    Per tutta la notte hanno lavorato i vigili del fuoco del distaccamento di Corigliano-Rossano che hanno domato l’incendio e messo in sicurezza la zona. La Polizia ha avviato le indagini per accertare la dinamica dell’incendio e le eventuali responsabilità.

  • Crotone, Antonio “poliziotto” per un giorno e il desidero di “una casa con l’ascensore”

    Crotone, Antonio “poliziotto” per un giorno e il desidero di “una casa con l’ascensore”

    Questa mattina la Questura di Crotone ha avuto il piacere di ospitare il piccolo Antonio, un bambino meraviglioso, socievole, particolarmente interessato al mondo della Polizia di Stato ed estremamente simpatico. Nonostante la sua giovane età, Antonio ha saputo riempire gli uffici della Questura con la sua allegria, la sua curiosità e le sue battute spiritose, conquistando il sorriso di tutti i poliziotti e del personale presente. Accolto dal Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, e dai funzionari della Questura, il piccolo ospite ha trascorso una mattinata speciale all’insegna della spensieratezza e della condivisione, insieme alla sua famiglia, al papà Luigi e alla mamma Ursula.

    Per l’occasione Antonio è stato simbolicamente “arruolato” presso la Questura di Crotone, vivendo da vicino l’esperienza quotidiana dei poliziotti. Durante la visita ha rivolto numerose domande agli operatori, dimostrando grande interesse e curiosità per il loro lavoro, e ha avuto anche l’opportunità di effettuare un giro a bordo di una volante, esperienza che ha vissuto con entusiasmo e divertimento. Al termine della visita, Antonio ha voluto ringraziare personalmente tutti i poliziotti per l’accoglienza ricevuta. Prima di lasciare gli uffici della Questura, il bambino ha inoltre espresso un desiderio: poter abitare in un alloggio dotato di ascensore. Il Questore, colpito dalla richiesta e dalla spontaneità del piccolo Antonio, ha assicurato che avrebbe portato all’attenzione delle istituzioni competenti il suo desiderio, interessando il Sindaco di Crotone, Ingegnere Vincenzo Voce, e l’Assessore alle Politiche Sociali, dottoressa Maria Lucia Cosentino, fiducioso che le istituzioni preposte individuino una possibile soluzione per migliorare la vita del bambino e della sua famiglia.

    La mattinata si è conclusa in un clima di cordialità e serenità: Antonio ha condiviso uno snack con i poliziotti e ha ricevuto diversi gadget della Polizia di Stato come ricordo di una giornata speciale che resterà nel suo cuore e in quello di tutti coloro che lo hanno conosciuto, chiedendo un cappellino della Polizia di Stato per la sua sorellina Giulia e per il suo migliore amico Matteo. La Questura di Crotone rinnova il proprio impegno nell’essere vicina ai cittadini che quotidianamente sono costretti ad affrontare le difficoltà dei propri congiunti, affetti da patologie, in una cornice di integrazione e risoluzione dei problemi, sensibilizzando le istituzioni preposte a costruire un sistema efficiente nel quale ognuno, oltre a metterci il massimo impegno, sia capace di ascoltare ed alimenti la fiducia.

  • Isola Capo Rizzuto, aggredisce clienti in villaggio turistico e i Carabinieri intervenuti: arrestato 31enne

    Isola Capo Rizzuto, aggredisce clienti in villaggio turistico e i Carabinieri intervenuti: arrestato 31enne

    La richiesta di intervento è pervenuta ai Carabinieri della Compagnia di Crotone nella nottata tra domenica e lunedì; sono state segnalate delle persone in stato di agitazione che stavano aggredendo altri clienti all’interno di un villaggio turistico di una frazione di Isola di Capo Rizzuto. Sul posto sono arrivati i militari della Tenenza, che hanno identificato due persone in stato di evidente agitazione.

    Alla vista della prima pattuglia dei carabinieri tuttavia uno dei due, P.G., 31enne crotonese, non solo non ha interrotto il proprio comportamento, ma lo ha aumentato, minacciando e aggredendo fisicamente i militari già presenti e quelli sopraggiunti poco dopo. L’evento si è concluso con l’arresto del soggetto, che è stato trasportato in caserma dove è stato richiesto anche l’ausilio di personale sanitario visto la condizione perdurante di agitazione.

    Al termine di tutti gli accertamenti del caso, lo stesso è stato dichiarato in stato di arresto e condotto presso  il proprio domicilio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria pitagorica.

  • Impatto mortale nella notte sulla A2 nel Cosentino: deceduta 40enne residente a Milano

    Impatto mortale nella notte sulla A2 nel Cosentino: deceduta 40enne residente a Milano

    Tragico incidente stradale  nella notte nei pressi dello svincolo di Montalto Uffugo dell’A2, nel Cosentino. Nel sinistro ha perso la vita una donna di 40 anni, residente a Milano.

    Secondo una prima ricostruzione, l’auto sulla quale la vittima viaggiava come passeggera avrebbe tamponato un altro veicolo per poi impattare contro un camion in transito. Il conducente dell’automobile a bordo della quale si trovava la vittima ha riportato ferite lievi ed è stato soccorso dal personale medico.

    Le cause dell’incidente sono al vaglio della Polizia stradale, giunta sul posto per i rilievi tecnici. Presente anche personale dell’Anas e Vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area.

  • Carabinieri e Nil scoprono un 15enne che lavorava in nero in un cantiere edile di appalto pubblico a Cirò

    Carabinieri e Nil scoprono un 15enne che lavorava in nero in un cantiere edile di appalto pubblico a Cirò

    Nell’ambito dei mirati servizi volti al contrasto del fenomeno del lavoro sommerso, dello sfruttamento della manodopera e della verifica della sicurezza nei cantieri edili, in particolare quelli legati ad appalti pubblici, i militari della Stazione Carabinieri di Cirò, unitamente al personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Crotone, hanno eseguito una capillare attività ispettiva nel territorio comunale. I controlli hanno riguardato un’azienda edile locale, aggiudicataria dei lavori di manutenzione urbana relativi al taglio, estirpazione e diserbaggio delle erbacce nel centro cittadino. Le indagini e gli accertamenti scaturiti dal controllo sono coordinati direttamente dal Procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio.

    Nel corso delle verifiche sul campo, i militari hanno riscontrato gravi violazioni di natura penale e amministrativa. In particolare, è stato accertato l’impiego nei predetti lavori di un minore, classe 2011, impiegato completamente “in nero”. A seguito degli accertamenti, nei confronti del titolare dell’impresa è scattata una maxi-sanzione amministrativa per lavoro irregolare pari a un importo complessivo di 12.480,00 euro, con la contestuale applicazione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Sotto il profilo penale e della sicurezza sui luoghi di lavoro, l’imprenditore è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per la totale omissione della sorveglianza sanitaria obbligatoria dei lavoratori, violazione che ha comportato un’ulteriore ammenda di 1.423,84 euro, a cui si aggiunge un’ammenda di 2.500,00 euro legata alle altre irregolarità riscontrate.

    Le competenti Autorità Amministrative e l’Autorità Giudiziaria sono state tempestivamente informate per l’adozione dei provvedimenti di rispettiva competenza. Questi controlli amministrativi e giuslavoristici, focalizzati sulla regolarità delle maestranze e sulla tutela dei soggetti più vulnerabili, rivestono un’importanza strategica fondamentale per l’Arma dei Carabinieri. L’obiettivo è garantire il rispetto della legalità economica, la sicurezza dei lavoratori sui cantieri e la trasparenza nell’esecuzione delle opere pubbliche a beneficio della comunità.

     

  • Grave incidente stradale sulla SS 107 a Caccuri: auto contro cavalli, muore una donna, tre feriti

    Grave incidente stradale sulla SS 107 a Caccuri: auto contro cavalli, muore una donna, tre feriti

    Nella notte tra il 19 e il 20 giugno 2026, squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Crotone, con il supporto del personale del Comando di Cosenza – Distaccamento di San Giovanni in Fiore, sono intervenute lungo la Strada Statale 107, al km 108,400, nel territorio comunale di Caccuri (KR), a seguito di un grave incidente stradale. All’arrivo sul posto, le squadre operative hanno riscontrato il coinvolgimento di due autovetture e la presenza sulla carreggiata di un cavallo deceduto, mentre altri due esemplari vagavano liberi nelle immediate vicinanze dell’area interessata dall’evento.

    Il personale dei Vigili del Fuoco ha provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli coinvolti e all’estricazione di una passeggera rimasta incastrata all’interno di una delle vetture. Per la donna, purtroppo, il medico legale intervenuto sul posto non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Il conducente della stessa autovettura e i due occupanti dell’altro veicolo, rimasti feriti nell’impatto, sono stati affidati alle cure del personale sanitario del Suem 118 per il successivo trasferimento presso le strutture ospedaliere competenti.

    Nel corso delle operazioni di soccorso si è inoltre proceduto al recupero in sicurezza dei due cavalli vaganti e alla rimozione della carcassa dell’animale deceduto dalla sede stradale mediante l’impiego di autogrù. Sul posto sono intervenuti, per quanto di rispettiva competenza, i Carabinieri, la Polizia Stradale, il personale sanitario del Suem 118 e il medico legale. La Polizia Stradale ha disposto la chiusura totale al traffico della SS 107 dalle ore 23:30 del 19 giugno alle ore 05:30 del 20 giugno 2026, deviando la circolazione su percorsi alternativi per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area. L’intervento dei Vigili del Fuoco si è concluso alle ore 05:40 circa

  • “Codice rosso”, eseguiti dai Carabinieri due provvedimenti a Isola Capo Rizzuto e Crotone

    “Codice rosso”, eseguiti dai Carabinieri due provvedimenti a Isola Capo Rizzuto e Crotone

    Si mantiene costante l’azione di presidio e controllo del territorio da parte dei Carabinieri, con particolare attenzione ai reati contro la persona e legati alla violenza di genere. Nei giorni scorsi infatti è stata data esecuzione a due provvedimenti in questo ambito. I militari della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto hanno rintracciato e tratto in arresto un 59enne del luogo che dovrà espiare una pena residua di 3 anni, 11 mesi e 9 giorni di reclusione, in quanto riconosciuto colpevole del reato di atti persecutori e di omessa dichiarazione in materia di imposte sui redditi. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

    A Crotone invece i Carabinieri della Stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alle parti offese, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Crotone nei confronti di un 34enne di origini residente nel capoluogo. La misura scaturisce in pieno accoglimento delle minuziose e tempestive risultanze investigative raccolte dai militari della Stazione di Crotone Principale, i quali hanno documentato e relazionato all’Autorità Giudiziaria i gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato in merito a reiterate condotte di atti persecutori e diffamazione.

    Entrambe le operazioni testimoniano la fondamentale importanza della presenza capillare delle Stazioni Carabinieri sul territorio. È proprio grazie a questa rete di prossimità al cittadino e al tempestivo coordinamento investigativo con la Procura della Repubblica che è possibile intervenire con efficacia e rapidità, assicurando alla giustizia i responsabili e garantendo, attraverso l’applicazione di misure come il braccialetto elettronico, la necessaria cornice di sicurezza per le vittime.

  • Castrovillari, rapina in una gioielleria del centro commerciale: Avrebbero agito in cinque a volto coperto

    Castrovillari, rapina in una gioielleria del centro commerciale: Avrebbero agito in cinque a volto coperto

    Rapina a mano armata presso la gioielleria all’interno del centro commerciale ‘Le Vigne’ di Castrovillari. Poco dopo mezzogiorno cinque persone, con il volto coperto, hanno fatto irruzione all’interno della gioielleria fracassando le vetrinette e prelevando i gioielli che vi erano contenuti.

    Un’azione – secondo quanto si è appreso – fulminea e portata a termine in pochissimo tempo. I cinque si sono coperti la fuga utilizzando alcuni estintori presenti. Il totale della refurtiva è ancora in via di quantificazione.

    Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale Compagnia e gli agenti del Commissariato di Polizia che hanno iniziato a fare tutti i rilievi del caso. Le indagini vengono svolte dai Carabinieri della compagnia di Castrovillari che procederanno anche all’analisi delle immagini sia delle telecamere presenti nella gioielleria sia di quelle poste nel centro commerciale.
    (Ansa)

  • Isola Capo Rizzuto, ritrovata Nicoletta: sta bene. Fondamentale la segnalazione di una cittadina

    Isola Capo Rizzuto, ritrovata Nicoletta: sta bene. Fondamentale la segnalazione di una cittadina

    Dopo ore di apprensione e angoscia si può tirare un sospiro di sollievo. E’ stata ritrovata sana e salva, infatti, Nicoletta Anamaria Domide, la ragazza di soli 14 anni scomparsa oggi da Isola Capo Rizzuto. Secondo le informazioni raccolte, la giovane è stata rintracciata intorno alle 20 di sabato dai carabinieri del Comando provinciale di Crotone nei pressi di un magazzino abbandonato vicino al Parco Insiti. E’ stata quindi accompagnata in caserma per essere poi riaffidata ai familiari.

    Secondo quanto è stato ricostruito dai militari dell’Arma, che si stanno occupando delle indagini sulla vicenda, la giovane era uscita di casa per recarsi a scuola e sostenere gli esami di terza media nell’istituto “K. Wojtyla” di via Madonna degli Angeli,. Dopo essere regolarmente arrivata nei pressi dell’istituto scolastico, la quattordicenne si sarebbe allontanata prima di entrare, senza fare più rientro nella propria abitazione. I familiari hanno iniziato le sue ricerche ma non riuscendo a trovarla hanno lanciato l’allarme. È stato immediatamente attivato il piano provinciale di ricerca delle persone scomparse, sotto il coordinamento della Prefettura di Crotone e con il coinvolgimento delle forze di polizia e delle istituzioni locali. Le ricerche, direttamente seguite dal Procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio, sono state condotte anche con accertamenti tecnici. La notizia aveva suscitato immediata attenzione e preoccupazione nella cittadinanza, con immediata risonanza anche sui social.

    Ora la buona notizia che riporta la serenità nell’intera comunità di Isola Capo Rizzuto che ha seguito con grande preoccupazione l’evolversi della vicenda. “Fondamentale è stata la segnalazione di una cittadina. Ma tutta la macchina organizzativa si è mossa in modo straordinario. Sono in corso approfondimenti sulle motivazioni che hanno spinto la ragazza all’allontanamento“. Lo ha scritto in un post il sindaco Maria Grazia Vittimberga che ha aggiunto “Grazie a tutti:, forze dell’ordine, volontari, protezione civile e ai tanti cittadini che hanno contribuito semplicemente condividendo il post”.