Catanzaro – Sono tutti occupati i sei posti disponibili nel reparto di Terapia intensiva Covid del Policlinico Mater Domini di Catanzaro. Secondo quanto si apprende tra i ricoverati anche due pazienti di 37 e 35 anni provenienti da Reggio Calabria e Cosenza per i quali è stato necessario il collegamento all’Ecmo, il macchinario per la circolazione extracorporea. Entrambi i soggetti non sono vaccinati.
Categoria: Cosenza
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Covid Calabria, ordinanza sindaco: Da oggi fino al prossimo 9 gennaio Morano è in “zona arancione”
Il comune di Morano da oggi fino al prossimo 9 gennaio compreso è “zona arancione”. A disporlo, in via precauzionale e cautelativa, è stato il sindaco, Nicolò de Bartolo, con una propria ordinanza contingibile e urgente emessa nella tarda serata di ieri. Una decisione, quella dell’istituzione della zona arancione, dovuta “al progressivo aggravamento dell’emergenza epidemiologica”. Con l’istituzione della zona arancione il primo cittadino di Morano, oltre alle prescrizioni previste dalla zona arancione, ha altresì di vietato, per il periodo di vigenza dell’ ordinanza, tutte gli eventi e le feste in piazza e/o all’aperto; tutti gli eventi e feste al chiuso assimilabili alle attività delle discoteche e locali da ballo.
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Colpi di pistola contro l’auto di un noto ristoratore di Cetraro: Indagini in corso
Alcuni colpi di pistola sono stati sparati, a scopo intimidatorio, nella tarda serata di ieri, a Cetraro (CS), sull’autovettura di Eugenio Galliano Iannelli, ristoratore della cittadina tirrenica del cosentino. La vettura si trovava parcheggiata nei pressi del locale nei pressi del lungomare, nella frazione Marina ed è stata raggiunta dai colpi esplosi da persone non identificate. Ad accorgersi dell’intimidazione è stato lo stesso Galliano che ha immediatamente allertato i carabinieri. La macchina è intestata alla compagna del padre del titolare del ristorante Agape.
Sull’episodio indagano gli uomini della Compagnia di Paola, coordinati dalla Procura di Paola. All’imprenditore cetrarese esprime solidarietà, in una nota, il presidio di Libera ‘Lucio Ferrami’ con un post pubblicato sulla pagina Facebook. ” Si è consumato ieri sera – è scritto nel messaggio – l’ennesimo atto di violenza armata nei confronti dell’auto, in quel momento in uso da Eugenio Galliano Iannelli.
L’attentato è avvenuto prima delle ore 23,15 allorquando lo stesso proprietario del ristorante si è avveduto di due fori di proiettile sulla parte anteriore del cofano dell’autovettura. I colpi esplosi da distanza ravvicinata, molto probabilmente sono stati confusi con i soliti mortaretti che in questo periodo disturbano e non poco la pubblica quiete”.
“Nel mentre esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza vogliamo ricordare che Eugenio Galliano Iannelli – è detto ancora nella nota di Libera Cetraro – ha prontamente aderito alla nostra campagna La Libertà non ha pizzo, avviata sul territorio durante la commemorazione del quarantesimo anniversario dell’assassinio di Lucio Ferrami al quale è intitolato il nostro presidio territoriale”.(Ansa)
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Regione, Orsomarso: Approvata copertura finanziaria per il Frecciargento Sibari-Bolzano
Catanzaro – “La giunta regionale guidata dal presidente, Roberto Occhiuto, ha approvato la copertura finanziaria per sostenere la prosecuzione del collegamento sperimentale del Frecciargento Sibari-Bolzano. Con l’inizio del nuovo anno, insieme al collega Mauro Dolce, ci confronteremo con Trenitalia per trasformare la sperimentazione, partita nel 2019, in un servizio stabile”. È quanto afferma l’assessore regionale alla Mobilità, Fausto Orsomarso, al termine della riunione di Giunta di oggi pomeriggio.
“Non c’è mai stato motivo di allarme rispetto al mantenimento del collegamento, che – spiega – non è mai stato in discussione. Abbiamo atteso di avere contezza dei costi e dei dati di riempimento certificati da Trenitalia che, seppur condizionati dalla pandemia, evidenziano come la sperimentazione possa essere trasformata in un servizio stabile e capace di stare sul mercato libero anche riducendo la quota di contributo regionale o, in prospettiva, addirittura annullandola secondo il nostro punto di vista. Grazie al lavoro della giunta guidata da Roberto Occhiuto il Frecciargento Sibari-Bolzano che, nel periodo di sperimentazione, si è consolidato come servizio importante per i viaggiatori calabresi, diventerà quindi un collegamento definitivo tra lo Jonio cosentino, la Capitale e il Nord-est del Paese”.
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Trebisacce, ombre inquietanti sulla morte dell’anziano in incendio sua abitazione: Avanza ipotesi omicidio
Il decesso di Rocco De Paola, l’ottantaquattrenne di Trebisacce morto all’interno della sua abitazione a Trebisacce nella notte tra il 4 e il 5 dicembre scorso, non sarebbe il frutto di una tragica fatalità. L’anziano sarebbe stato prima ucciso e poi dato alle fiamme.
Ciò che inizialmente era sembrato un incidente potrebbe essere tutt’altro. A far emergere l’ipotesi dell’omicidio le indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Cassano, coordinate dalla Procura di Castrovillari, e i risultati “ufficiosi” dell’esame autoptico. Fin da subito nessuna pista è stata esclusa e le ultime novità porterebbero a considerare la pista omicidiaria come possibile causa della morte dell’anziano, il cui corpo era stato trovato sul letto avvolto dalle fiamme.
Qualora la relazione “ufficiale” sull’esame autoptico dovesse confermare definitivamente la presenza di segni di violenza sul corpo dell’uomo, si procederà a una attenta analisi della cerchia relazionale del De Paola, partendo proprio dalle ore antecedenti il tragico evento.(Ansa)
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Covid Calabria, troppi positivi ed epidemia in forte crescita: Castrovillari a rischio ‘zona arancione’
L’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, attraverso il competente Dipartimento di prevenzione, ha formalmente avviato la procedura che dovrebbero portare l’unità di crisi regionale all’istituzione della ‘zona arancione’ nel Comune di Castrovillari. La decisione è stata presa sulla base di un quadro epidemiologico in forte crescita registrato nel corso degli ultimi giorni nella città del Pollino.
In dettaglio, secondo i dati forniti dal sindaco Mimmo lo Polito, a Castrovillari i positivi dovrebbero essere 140 con una persona ricoverata in ospedale ma che non verserebbe in gravi condizioni. «Evitiamo le situazioni rischiose – ha sostenuto in particolare il sindaco di Castrovillari – il divertimento a ogni costo, senza cautele e protezioni. I nostri cari, genitori anziani, soggetti fragili, oggi anche e soprattutto i più piccolini, sono gli stessi che con tanta attenzione abbiamo tutelato nella prima fase del contagio e che abbiamo il dovere di continuare a tutelare sapendo bene come si fa. In una parola ‘cautela’ e anticipiamo noi le misure che governo centrale o regionale potranno adottare»
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Paola, impatto tra più autovetture sulla strada statale “Silana-Crotonese”: Due i feriti
Paola (CS) – Grave incidente della strada sulla statale “Silana-Crotonese”, nel comune di Paola. Ad essere coinvolte, secondo quanto si è appreso, sono state più autovetture. Due le persone rimaste ferite, una di queste è stata ricoverata in codice rosso all’ospedale “Annunziata” di Cosenza. Sul posto sono presenti, oltre ai mezzi di soccorso, le squadre Anas, i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per consentire la riapertura del tratto nel più breve tempo possibile.
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Covid, madre di 70 anni e figlio di 45 ricoverati in terapia intensiva all’ospedale di Cosenza
Nell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, al momento, sono occupati 13 postazioni di terapia intensiva su 19 e tutti i 35 posti letto dell’area medica.
Tre persone sono in attesa di essere allocate in reparto e probabilmente saranno trasferite a Cetraro dove l’Asp ha già deciso di aprire almeno altri venti posti letto per pazienti Covid. Di questi, secondo quanto si apprende da fonti interne, l’85% non è vaccinato. Tra i non vaccinati ci sono anche una madre settantenne e il figlio quarantacinquenne, provenienti dalla zona ionica cosentina, entrambi ricoverati in terapia intensiva con significativi sintomi da covid-19 e una situazione clinica complessa. Entrambi, secondo quanto si è appreso, risiedono nell’area jonica cosentina. -

Covid Calabria, Azienda sanitaria Cosenza attiva 20 posti letto nel reparto di Medicina a Cetraro
Il Commissario Straordinario dell’Asp di Cosenza, Carlo La Regina “ha predisposto l’attivazione di 20 posti letto Covid nel reparto di Medicina del Presidio Ospedaliero di Cetraro. Per contrastare la quarta ondata, l’Azienda è impegnata ad aumentare il numero delle vaccinazioni e, nello stesso tempo, sono state attivate le procedure per la somministrazione nei reparti Covid dell’Asp Cosentina, degli anticorpi monoclonali”. La decisione- fanno sapere dall’Asp- è diretta conseguenza della saturazione di posti letto in area medica all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Anche nelle precedenti ondate di Covid, l’Asp aveva predisposto posti letto nell’ospedale di Cetraro.
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Cosenza: Tutti occupati i posti letto in area medica per pazienti covid, in intensiva 13 su 19
I casi Covid sono in aumento e anche i ricoveri nelle strutture sanitarie calabresi. Nell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, al momento, sono occupati 13 postazioni di terapia intensiva su 19 e tutti i 35 posti letto dell’area medica. Tre persone sono in attesa di essere allocate in reparto e probabilmente saranno trasferite a Cetraro dove l’Asp sta provvedendo ad aprire altri posti letto per pazienti Covid. Di questi, secondo quanto si apprende da fonti interne, l’85% non è vaccinato. Tra i non vaccinati ci sono anche una madre settantenne e il figlio quarantacinquenne, provenienti dalla zona ionica cosentina, entrambi ricoverati in terapia intensiva con significativi sintomi da covid-19 e una situazione clinica complessa.
(Ansa)



