‘ndrangheta, insediate le commissioni d’indagine nei comuni di Aosta e Saint-Pierre

Aosta – Si sono insediate le due Commissioni d’indagine incaricate di compiere gli accertamenti per verificare l’eventuale sussistenza di forme di infiltrazione o di condizionamento mafioso nei Comuni di Aosta e Saint-Pierre, in applicazione dell’articolo 143 del Testo Unico degli Enti locali. Ognuna è composta da tre membri, un ufficiale delle forze dell’ordine e due funzionari pubblici.
Ne fanno parte: per Aosta il viceprefetto Paolo Accardi della Prefettura di Torino; il maggiore Maurizio Hoffmann del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Torino; il funzionario amministrativo Francesco Gianfreda della Prefettura di Torino; per Saint-Pierre il viceprefetto Brunella Favia della Prefettura di Torino; il tenente colonnello Giuseppe Fugacci del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Torino; il funzionario Palma Guglielmo della Prefettura di Torino.
Le Commissioni avranno tre mesi di tempo, prorogabili di ulteriori tre, per depositare le proprie conclusioni. L’iter è stato attivato a seguito dell’esecuzione dell’ordinanza cautelare della custodia in carcere emessa dal gip di Torino nell’ambito dell’operazione ‘Geenna’, che ha portato alla custodia cautelare in carcere, tra gli altri, gli ex assessori comunali Marco Sorbara (Aosta) e Monica Carcea (Saint-Pierre.
L’operazione ‘Geenna’ della Dda di Torino e dei carabinieri di Aosta dopo quattro anni di indagini ha condotto all’arresto, il 23 gennaio scorso, di sedici persone di cui undici in Valle e gli altri in Piemonte e a San Luca in Calabria.