Mozione centrodestra: Concertazione tra Regione e Governo per sanità calabrese

Reggio calabria – “La Giunta regionale e il presidente della Giunta promuovano, con urgenza, con il Governo la necessaria concertazione per valutare le iniziative da assumere a garanzia del buon funzionamento della sanità calabrese”.
E’ quanto chiedono undici consiglieri regionali in una mozione: a sottoscrivere l’atto sono, in particolare, Giovanni Arruzzolo, Sinibaldo Esposito (Ncd), GianLuca Gallo (Cdl), Alessandro Nicolò, Fausto Orsomarso (Misto), Claudio Parente, Domenico Tallini (Forza Italia), Antonio Scalzo, Ennio Morrone, Giuseppe Neri, Vincenzo Pasqua (Moderati). Nella mozione i consiglieri firmatari rilevano che “sono oltre 1.000 i posti non coperti, tra medici, infermieri, operatori socio-sanitari e altre figure professionali, occorrenti al buon funzionamento della sanità calabrese e che dovevano essere reperiti attraverso una serie di concorsi di cui solo una parte è stata portata a termine. La struttura commissariale del piano di rientro dal debito sanitario ha chiesto alle aziende sanitarie e ospedaliere le graduatorie vigenti dalle quali ogni azienda dovrebbe attingere per le proprie esigenze. E’ reale – spiegano – il rischio di blocco del turnover nella sanità calabrese che coinvolge anche i precari che già lavorano negli ospedali della regione. La cronica carenza di personale di cui soffrono da anni le strutture mette concretamente a rischio il diritto alla salute dei cittadini”.
In considerazione del fatto che “il Governo terrà una riunione in Calabria del Consiglio dei ministri il prossimo 18 aprile” e “preso atto della grave situazione”, con la mozione si impegnano la Giunta regionale e il presidente della Giunta regionale a promuovere, con urgenza, con il governo la necessaria concertazione per valutare le iniziative da assumere a garanzia del buon funzionamento della sanità calabrese; ad adottare, a tal fine, ogni provvedimento di propria competenza che si rende essenziale per il raggiungimento dello scopo”.