Mileto, una “soffiata” ai carabinieri: cercate resti umani nell’area archeologica

Mileto (VV) – Stanno andando avanti da questa mattina gli scavi all’interno dell’area archeologica di Mileto Antica alla ricerca di possibili “resti umani”.
Le forze dell’Ordine, secondo quanto è trapelato, avrebbero ricevuto una segnalazione in tal senso da una fonte ritenuta attendibile.
Sul posto stanno operando i carabinieri con l’ausilio di mezzi meccanici, i militari dello Squadrone “Cacciatori di Calabria” e i Vigili del fuoco del distaccamento di Vibo Valentia.
Da quanto finora emerso gli scavi interesserebbero un manufatto (una specie di pozzo) interrato, cui si accede da una stretta botola, dentro cui si sta cercando adesso di penetrare anche con un escavatore
Presente anche il reparto scientifico dei carabinieri e il medico legale. Gli inquirenti sono molto cauti ma il luogo in cui si stanno effettuando le ricerche dista solo pochi chilometri in linea d’area rispetto al luogo dove è stato visto per l’ultima volta Francesco Vangeli, il giovane 26enne di Scaliti di Filandari scomparso nell’ottobre scorso.
Attualmente, si ricorderà, per il suo omicidio e per l’occultamento del cadavere sono indagati i fratelli Antonio e Giuseppe Prostamo, di San Giovanni di Mileto.

Aggiornamento:
I carabinieri al momento escludono che possa trattarsi di resti umani come in un primo tempo era stato invece loro segnalato. Probabile, invece, che si tratti dei resti di qualche animale. Saranno gli esami eseguiti dai tecnici a chiarire la situazione.