Migranti salvati a Melissa, il sindaco: “Orgoglioso della mia comunità”

Melissa (KR) – “E’ stata un’esperienza bruttissima vedere tutta quella sofferenza, la disperazione, bambini di uno o due anni nell’acqua, le mamme e i papà che urlavano chiedendo aiuto. Ma allo stesso tempo è stata una pagina di grande umanità quella scritta dai miei concittadini, e da tutti i rappresentanti istituzionali”.
A parlare è il sindaco di Melissa, Gino Murgi, che all’alba di oggi ha preso parte personalmente, insieme a tanti cittadini della frazione Torre, al salvataggio dei migranti approdati sulla costa con una barca a vela arenatasi e rovesciatasi.
“Sono orgoglioso della mia comunità – ha dichiarato all’Agi – che ha dimostrato una grande capacità di esternare il bene e di far trionfare la solidarietà. Di fronte a situazioni come questa emerge l’umanità che si ha dentro. E’ inimmaginabile girarsi dall’altra parte quando una mamma ti afferra le braccia per chiederti di salvare il suo bambino. Ho visto mie concittadini togliersi il giubbotto per darlo alle persone bagnate e infreddolite. Ma tutti, qui, si sono prodigati al massimo. L’associazione locale – spiega inoltre Murgi- ha portato tutti gli indumenti asciutti, gli operatori della Croce rossa hanno distribuito le coperte, quelli del 118 hanno vistato i bambini e li hanno mandati con le loro mamme all’ospedale. Sono orgoglioso – conclude il sindaco – di come ha funzionato la macchina dei soccorsi e dell’accoglienza, con grande diligenza e professionalità”.

Migranti: Puccio (Pd) “volto di una Calabria operosa”
“Il salvataggio di 51 migranti avvenuto a Torre di Melissa ci mostra una pagina di grande umanità e solidarietà spontanea, ci mostra il volto di una Calabria operosa e che di fronte al dolore non sa girarsi dall’altra parte e si impegna per lenire le sofferenze e salvare vite umane”.
Lo afferma Giovanni Puccio, responsabile organizzativo Pd Calabria, che aggiunge: ”Siamo grati alla comunità di Torre di Melissa per questa lezione di civiltà che hanno saputo dare in questi tempi bui, intrisi di egoismo e rifiuto dell’altro, siamo grati a Gino Murgi, sindaco di Torre di Melissa e nostro segretario provinciale per essersi adoperato di persona stanotte nelle operazioni di salvataggio. I gesti, i fatti sono più forti di tanta propaganda e rappresentano – conclude – la miglior risposta a chi, anche dall’alto di una carica istituzionale, si nutre di rancore e vorrebbe tutti a sua immagine e somiglianza”.