Migranti in mare: salvati dai cittadini. 1 neonato e 3 bimbi a bordo-2 VIDEO

VIDEO Melissa (KR) – Cinquantuno migranti di etnia curda sono stati soccorsi lungo la costa nella frazione Torre del comune di Melissa, nel crotonese, dove sono giunti all’alba a bordo di una imbarcazione a vela. La barca si è incagliata a pochi metri dalla spiaggia nei pressi di un hotel.
Le urla dei migranti hanno svegliato alcuni dei residenti della zona. Il sindaco di Melissa Gino Murgi e diversi cittadini si sono immediatamente prodigati per trarre in salvo le persone. E’ stata anche utilizzata l’imbarcazione di salvataggio in dotazione all’hotel per il periodo estivo per portare al sicuro le sei donne ed i quattro bambini, tra i quali un neonato, che erano a bordo.
Anche i finanzieri sono intervenuti e, udendo il pianto di un bambino proveniente dallo scafo rovesciato dell’imbarcazione, si sono spinti nella risacca marina e hanno tratto in salvo un bimbo di pochi mesi e la madre, imprigionati nella barca e non in grado di fuoriuscirvi senza aiuto esterno.
L’hotel ha poi messo a disposizione la sua struttura per soccorrere le persone e permettere loro di potersi asciugare e cambiarsi usando stufe, phon e coperte. (nella foto)
Sul posto sono giunte le forze di polizia per gli adempimenti di rito. Allo stato si cerca ancora una persona che risulta dispersa.
I migranti saranno trasferiti al Centro di accoglienza di Sant’Anna per le procedure di identificazione.
Intanto sono stati arrestati i due presunti scafisti dell’imbarcazione. I carabinieri della Compagnia di Cirò Marina hanno individuato due cittadini russi, di 43 e 25 anni, quali responsabili. I due sono stati bloccati in un vicino hotel dove avevano preso alloggio per cercare di sfuggire alla cattura. (sotto nel video)
Presentatisi al portiere di notte, i due hanno esibito dei documenti palesemente falsi, e senza timbri di ingresso in Italia, tanto da far insospettire l’impiegato che ha cercato di prendere tempo assegnando loro una stanza, ma telefonando subito dopo ai carabinieri che, intanto, erano giunti all’albergo seguendo le tracce lasciate sulla vicina spiaggia dai due.
I presunti scafisti verranno processati per direttissima nel pomeriggio per favoreggiamento all’immigrazione clandestina. Nei loro bagagli i carabinieri hanno trovato strumentazione per navigare e denaro.