Maria Antonietta subisce primo intervento: è andato bene, presto rivedrà i figli

Reggio Calabria – “L’intervento ha avuto un esito positivo e la paziente sta bene, ha superato brillantemente la notte, è energica, attiva e reattiva”. La buona notizia arriva direttamente dal Prof Giuseppe Giudice, Direttore U.O.C di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva e Centro Grandi Ustionati del Policlinico di Bari, che ha spiegato ai microfoni del programma di Rai Uno “Storie Italiane”, il quadro clinico di Maria Antonietta Rositani.
La 42enne, come si ricorderà, data alle fiamme dall’ex marito Ciro Russo proprio a Reggio Calabria.
“È iniziata la fase ricostruttiva- ha proseguito il prof Giudice– e abbiamo Utilizzato una tecnica innovativa che prevede l’impiego di cellule staminali”.
Ad eseguire l’intervento è stato il dott. Giulio Maggio, che ha spiegato “La tecnica utilizzata su Maria Antonietta prevede una serie di approcci. Non possiamo sbilanciarci ma possiamo però dire che il primo step è stato eseguito.
“Le cellule staminali che sono autonome prese tramite liposuzione – ha proseguito Maggio- devono adesso attecchire e proliferare. Si creeranno successivamente piccole isole che confluiranno per poi creare la nuova pelle”.
“Abbiamo utilizzato un sostituto epidermico – ha concluso – per costruire il volto in modo che possa accelerare il processo di guarigione. finalmente potrà rivedere i figli”.