Mantova, ‘ndrangheta da esportazione: revocata la licenza a una sala scommesse

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Mantova – La ‘ndrangheta calabrese aveva allungato le mani su una sala scommesse di Mantova, ma è stata stoppata dal questore Paolo Sartori che oggi ha revocato la licenza concessa all’amministratore unico della società ‘Calamita’, ottenuta nel giugno dell’anno scorso in virtù di un contratto stipulato con Eurobet Italia.
Il provvedimento segue l’interdittiva antimafia emessa dal prefetto di Mantova alla stessa società ‘Calamita’ dopo che, in seguito a indagini mirate della Questura, erano emersi rischi di condizionamento da parte di esponenti della criminalità organizzata calabrese.
Gli accertamenti avevano, infatti, consentito di verificare l’esistenza di collegamenti tra l’attuale amministratore unico della società e personaggi gravitanti in ambienti dell’ndrangheta, a tal punto da non poter escludere anche infiltrazioni di carattere economico nella stessa attività commerciale.
Il 15 aprile scorso il Comune di Mantova aveva revocato la licenza ad altre due società che gestivano sale scommesse a Mantova, la Seven e la Strike, e ad un esercizio commerciale dopo che la polizia aveva accertato anche per loro il pericolo di infiltrazioni mafiose.