“MaleDetti”, presentato a Vibo il secondo romanzo dello scrittore Francesco Nicolino

Vibo Valentia – Dopo il grande successo del primo romanzo, “Gli Angeli non sono tutti bianchi” (10mila le copie vendute del romanzo che trattava il tema dell’immigrazione), lo scrittore vibonese Francesco Nicolino ha presentato ieri pomeriggio, nei locali del Sistema Bibliotecario Vibonese, la sua nuova “fatica” letteraria. Il nuovo libro scritto Nicolino si intitola “MaleDetti”.
Un libro che, come afferma lo stesso autore, “si rivolge soprattutto ai giovani. E’ un racconto di una famiglia di ‘ndrangheta dell’Aspromonte negli anni ’50, che allora era onorata società, e come l’affiliazione a quest’ultima, rappresentava un riscatto dalla miseria per tanti giovani. Ma è anche un romanzo che racconta la lotta ed il coraggio perché c’è l’onorata società che difende i latifondisti contro la povera gente che non ha niente da coltivare, mentre dall’altro lato ci sono dei giovani che si schierano a fianco dei contadini e che lottano e cercano il riscatto sociale”.

Sono state tante le persone accorse alla presentazione del libro che ha visto la partecipazione di illustri relatori. All’incontro, moderato dal dirigente scolastico Luisa Vitale, hanno partecipato, oltre all’autore Francesco Nicolino, il direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, Gilberto Floriani, l’avvocato Giovanna Fronte, vicepresidente delle associazioni antiracket ed antiusura della provincia di Vibo, Peppino Lavorato, ex deputato del Pds ed ex sindaco di Rosarno e da sempre in prima fila nella Piana di Gioia Tauro nella lotta alla ndrangheta. A leggere alcuni stralci del libro la voce narrante di Vittoria Franzè.
All’incontro erano presenti, tra gli altri, Angela Napoli (ex deputato) e Martino Ceravolo, padre di Filippo Ceravolo, il giovane assassinato dalla ‘ndrangheta il 25 ottobre del 2012.

Francesco Iannello