Locri, dopo sette ore di camera di consiglio il Gup ha deciso: Mimo Lucano va a processo

Locri (RC) – Il Giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Locri, Amelia Monteleone, dopo sette ore di camera di consiglio, ha deciso il rinvio a giudizio per Mimmo Lucano sindaco sospeso di Riace.
Assieme a Lucano dovranno affrontare il processo la compagna Tesfahun Lemlem e ad altre 25 persone coinvolte nell’inchiesta ‘Xenia’ relativa alla gestione dei progetti di accoglienza agli immigrati.
Tutti gli imputati, a vario titolo, devono rispondere di associazione per delinquere, truffa con corrispondente danno patrimoniale per lo Stato, abuso d’ufficio, peculato, concussione, frode in pubbliche forniture, falso e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Come si ricorderò Mimmo Lucano è attualmente sottoposto al provvedimento di divieto di dimora a Riace, in attesa del pronunciamento del Tribunale del Riesame dopo l’annullamento con rinvio disposto, nei giorni scorsi, dalla
Corte di Cassazione che ha chiarito come a Riace non ci siano mai stati né ruberie, né malversazioni, né matrimoni di comodo.
La prima udienza sarà celebrata l’11 giugno dinnanzi al Tribunale collegiale di Locri. Il Viminale ha già fatto sapere di volersi costituire parte civile.