Locri, dipendente ospedale era interdetto ma ha lavorato lo stesso per 13 anni: licenziato

Locri (RC) – Ci sono voluti 13 anni per “accorgersi” che C.M., 66 anni dipendente dell’Asp di Reggio in servizio all’ospedale di Locri non poteva occupare quel posto.
L’uomo, infatti, era gravato da una sentenza irrevocabile d’interdizione perpetua dai pubblici uffici, emessa nel 2006 dal tribunale di Catania.
Desta sconcerto il fatto che di tale sentenza non sia mai arrivata alcuna comunicazione agli uffici competenti dell’azienda sanitaria.
Secondo quanto si è appreso l’uomo era stato coinvolto in un procedimento penale ed accusato di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata al traffico e spaccio di droga.
La “scoperta” è stata fatta, nei giorni scorsi dall’ufficio risorse umane dell’Asp reggina che, come si ricorderà, è stata commissariata per infiltrazioni mafiose.
Oltre all’allontanamento dal posto di lavoro i commissari hanno anche avviato le procedure per il recupero delle somme che C.M. ha ricevuto quale corrispettivo per la retribuzione.