Lite per futili motivi, cade e batte la testa: 43enne muore sul colpo, c’è un fermo

Corigliano-Rossano (CS) – Un uomo, V.C., 43 anni, romeno, è morto battendo la testa a terra in seguito ad una lite, scoppiata per futili motivi, con altri suoi connazionali. La lite tra romeni è avvenuta nella tarda serata di ieri in una casa rurale in contrada Boscarello nella frazione di Schiavonea a Corigliano Rossano.
Tra la vittima ed un suo connazionale è nata una colluttazione, in seguito alla quale il 43enne è caduto battendo la testa. Il colpo è stato fatale e l’uomo è morto. Sul posto oltre all’ambulanza del 118 si sono recati i carabinieri della compagnia di Corigliano Calabro che hanno avviato le indagini per omicidio preterintenzionale.
A seguito delle prime risultanze i Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un romeno di 33 anni.
Durante le ricerche del reo nella zona di vegetazione intorno alle baracche, i militari si sono accorti della presenza di un uomo che si nascondeva dietro dei cespugli, il quale, una volta scoperto, scoppiava in un pianto liberatorio, ammettendo le proprie responsabilità sull’omicidio.