L’Italia tira un sospiro di sollievo: Noemi ha aperto gli occhi e respira da sola

Noemi, la bimba ferita nella sparatoria di piazza Nazionale una settimana fa, è stata stubata e respira da sola. La piccola, ricoverata nell’ospedale Santobono, è sveglia cosciente. Le sue prime parole sono state queste: «Datemi le mie bambole».
Noemi «è stata portata ad uno stato di sedazione non profonda e attualmente evidenzia una valida respirazione spontanea, supportata da ossigeno ad alti flussi, senza necessità di ventilazione meccanica». Queste le incoraggianti notizie dal bollettino medico del Santobono Pausilipon sulle sue condizioni. «Nella giornata di ieri la bambina è stata sottoposta a broncoscopia sia a destra che a sinistra, così da permettere di liberare i bronchi da muchi e coaguli. La prognosi permane riservata. Il prossimo bollettino sarà diramato tra 24 ore.
Intanto è stato catturato il presunto responsabile dell’agguato avvenuto venerdì scorso a Napoli nel quale sono stati feriti la piccola Noemi ed un uomo, Salvatore Nurcaro, vero obiettivo del killer in Piazza Nazionale.
Si chiama Armando Del Re l’uomo che è stato arrestato con l’accusa di essere colui che ha sparato venerdì scorso in Piazza Nazionale a Napoli ferendo gravemente la piccola Noemi. A catturarlo sono stati i Carabinieri, ma nelle ricerche e nella caccia all’uomo, coordinata dalla Procura di Napoli, sono state impegnate tutte le forze di polizia.Insieme ad Armando Del Re, l’uomo accusato di aver sparato, è stato bloccato un altro uomo, il fratello, che avrebbe fatto da complice e che ora è stato portato nella caserma dei Carabinieri “Pastrengo” di Napoli.
È maturato in pieno contesto camorristico il tentato omicidio di Salvatore Nurcaro è rimasta gravemente ferita la piccola Noemi, insieme con la nonna. Lo ha detto il procuratore di Napoli, Giovanni Melillo, nel corso di un incontro in Procura. Armando Del Re, ritenuto colui che ha sparato è stato preso in provincia di Siena. Il fratello Antonio, invece è stato fermato nell’hinterland napoletano, nei pressi di Nola: ha dato supporto logistico ad Armando. A entrambi viene contestata la premeditazione
Sarebbe stato bloccato sulla Siena-Bettolle, in provincia di Siena, il presunto killer.
All’operazione, secondo quanto appreso avrebbero partecipato agenti della polizia, finanzieri e carabinieri di Napoli. Armando Del Re si trova ora nella caserma dei carabinieri di Siena. È stato fermato all’autogrill nel comune di Rapolano Terme, lungo la Siena-Bettolle. Secondo quanto si apprende al momento del fermo l’uomo non era armato e si trova attualmente nella caserma dei carabinieri di Siena in attesa di trasferimento nel carcere di Santo Spirito a Siena a disposizione dell’autorità giudiziaria. Secondo quanto appreso Del Re dovrebbe poi essere portato a Napoli.