Le cosche calabresi investivano soldi sporchi nei ristoranti di Lombardia e Piemonte: 9 arresti-VIDEO

VIDEO I clan calabresi reinvestivano i proventi delle attività criminali nella ristorazione in Lombardia e Piemonte. La Polizia di Milano, dalle prime luci dell’alba, sta eseguendo nelle due regioni un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di nove persone, tutte italiane, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere e trasferimento fraudolento di valori. Sequestrati beni per oltre dieci milioni di euro, tra cui quote societarie di alcuni ristoranti appartenenti alla nota catena di “giro-pizza” Tourlè, riferibili, in prima istanza, ad un noto pregiudicato contiguo alla criminalità organizzata calabrese.
Le indagini, condotte dagli agenti della Squadra mobile della Questura di Milano e, nella fase preventiva, dai poliziotti della Divisione anticrimine milanese, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo lombardo, hanno consentito di far luce sugli interessi di soggetti contigui a cosche calabresi riguardanti il reinvestimento di denaro frutto di attività illecite, con immissione di grandi capitali nel circuito della grande ristorazione nel Nord Italia.
Tra i sequestri, le quote societarie di alcuni ristoranti appartenenti alla nota catena di “giro-pizza” Tourlé, riconducibili a Giuseppe Carvelli, pluripregiudicato per narcotraffico “vicino” alle cosche calabresi. un noto pregiudicato contiguo alla criminalità organizzata calabrese.
Calvelli ha alle spalle un cumulo di pene di 22 anni per traffico internazionale di stupefacenti, risaputi collegamenti con la ’Ndrangheta dei Mancuso di Limbadi (Vibo Valentia) e dei Pesce di Rosarno (Reggio Calabria) ma investimenti da milioni di euro in una catena di ristoranti estesa in tutto il nord Italia. Era stato arrestato nel 2008 con 6 chili di cocaina. Grazie ai permessi premio e all’affidamento in prova ai servizi sociali, nel 2017 è uscito dal carcere e ha chiesto conto dell’investimento, riprendendo la gestione di quella che è poi diventata una catena di locali.