L’autismo spiegato ai ragazzi. Conclusa l’iniziativa “Volontario anch’io”-FOTO

FOTO Scalea (CS) – La manifestazione “Volontario anch’io” organizzata dal CSV Cosenza – Volontà Solidale si è conclusa. Tante le associazioni presenti, ognuno con il suo spazio/laboratorio dove presentare la propria attività e far conoscere la propria mission. “Un’esperienza nuova che finalmente ci ha permesso di interagire direttamente con gli studenti degli istituti superiori territoriali- ha detto Simona Laprovitera dell’associazione “DImmi A Scalea”.
“Avere la possibilità di spiegare l’autismo ai ragazzi, rispondere alle loro domande, ascoltare le loro esperienze, coinvolgerli in un immediato dibattito, un’occasione rara ma assolutamente affascinante- ha aggiunto. Noi di DimmiA abbiamo invitato gli studenti a rispondere ad un questionario, domande semplici, per tastare il terreno sulla loro conoscenza e consapevolezza dei loro compagni autistici e/o in generale, delle persone con autismo. Quanto sanno di loro? Cosa pensano, come immaginano la loro vita? Domande che ci hanno aiutato a capire quali e quanti i numerosi vuoti da colmare, i falsi e dannosissimi miti da sfatare e soprattutto, come pensare a creare ponti tra i nostri ragazzi e i loro pari, per costruire delle relazioni, magari supportarli anche al di fuori dell’orario scolastico, diventare delle risorse reciproche da cui insegnare e trarre esperienze straordinariamente interessanti”.
Per Laprovitera “E’ da sempre uno dei nostri obiettivi primari, un lavoro lungo, delicato, difficile ma coinvolgente emotivamente e materialmente, portato avanti da noi genitori con l’aiuto di professionisti competenti che creano progetti completamente finanziati ancora e sempre da noi famiglie, da pochissimi dirigenti scolastici che con coscienza e onestà fanno bene il proprio lavoro (esemplari rarissimi), e da quegli insegnanti di sostegno e non (altri esemplari rarissimi), che accolgono rispettosamente gli studenti con autismo, aiutandoli a relazionarsi con i compagni, collaborando attivamente con le famiglie, e per tutto questo non ringraziamo certamente le istituzioni sempre più inutili e assenti”.
“La nostra gratitudine – prosegue – va allo straordinario staff del CsvCosenza: Alessandro, Gaetano, Filomena, Emanuela, Maria Carla e Maria, sempre attenti alle esigenze delle numerose associazioni di volontariato che seguono, sempre impegnati a sviluppare e diffondere la cultura del volontariato. Ed è stato divertente condividere questa mattinata con tante altre associazioni, conoscerne di nuove, salutare quelle amiche che collaborano con noi da sempre. Un progetto per noi nuovo, che ci ha dato la possibilità di capire soprattutto le informazioni basilari che mancano, e per le quali ci attiveremo ancora con attenzione. Grazie a tutti i ragazzi che hanno dedicato parte del loro tempo anche a noi e che ci hanno fatto tanto riflettere e divertire”.