“Lande desolate”, oggi Oliverio dirà tutto al Gip. Il 27 dicembre udienza al Tribunale del Riesame

Catanzaro – E’ stata fissata al 27 dicembre l’udienza del Tribunale del riesame di Catanzaro che dovrà decidere in merito alla richiesta di revoca del provvedimento di obbligo di dimora eseguito lunedi’ scorso dalla Guardia di finanza nei confronti del presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, accusato di abuso d’ufficio nell’ambito di un’inchiesta della Dda su alcuni appalti gestiti dall’ente.
Nell’istanza che ha presentato ai giudici del riesame il difensore di Oliverio, avvocato Enzo Belvedere, ha chiesto la revoca dell’obbligo di dimora sostenendo l’insussistenza dei fatti contestati al Presidente della Regione. Il Tribunale, secondo quanto si prevede, si riservera’ la decisione sull’accoglimento del ricorso, depositando il proprio provvedimento entro il termine ultimo del 29 dicembre.
Intanto lo stesso avv. Belvedere ha annunciato che il Governatore non si avvarra’ della facolta’ di non rispondere davanti al Gip che lo aspetta oggi pomeriggio per l’interrogatorio di garanzia.
“Non avendo nulla da nascondere – ha precisato l’avvocato Belvedere – il presidente Oliverio e’ pronto a rispondere a qualsiasi domanda gli verra’ rivolta nel corso dell’interrogatorio. Non avendo alcuna preoccupazione che negli atti dell’inchiesta possano esserci accuse ulteriori rispetto ai fatti inconsistenti contenuti nel provvedimento di obbligo di dimora, il presidente Oliverio non si avvarra’ della facolta’ di non rispondere. Oliverio, infatti, vuole contestare sin da subito le incongruenze che caratterizzano le accuse che gli vengono mosse, dimostrando con elementi precisi la sua assoluta estraneita’ ai fatti e la trasparenza dei suoi comportamenti amministrativi e politici”.

Inchiesta “Lande desolate” approda nella discussione del Consiglio Regionale
Il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, su ampio mandato della Conferenza dei capigruppo e dell’ufficio di presidenza che si sono riuniti congiuntamente prima dell’inizio dei lavori dell’Assemblea, è intervenuto in aula con la seguente dichiarazione: “Anche all’esito delle valutazioni condivise con la Conferenza dei Presidenti dei gruppi consiliari, allargata all’Ufficio di Presidenza, abbiamo il dovere verso i Calabresi di iniziare la seduta odierna, nell’esercizio del nostro ruolo istituzionale, con una breve riflessione sulla vicenda giudiziaria che ha riguardato il Presidente della Giunta regionale, onorevole Mario Oliverio. Ribadiamo il più pieno e assoluto rispetto del lavoro della magistratura, verso la quale nutriamo la massima fiducia. Nello svolgimento delle doverose attività d’indagine – ha proseguito Irto – auspichiamo un celere accertamento della verità, attesa anche la delicatezza della funzione istituzionale del Presidente Oliverio, la cui storia è sempre stata chiara, e che è stato chiamato democraticamente dai cittadini, alle elezioni regionali del 2014, a svolgere la massima funzione di governo della Regione”.
Il presidente Irto ha aggiunto: “Esprimo un ringraziamento ai colleghi dell’Ufficio di Presidenza, ai Presidenti dei Gruppi consiliari e a tutti i consiglieri per il senso di responsabilità dimostrato in queste ore che, sul versante politico-istituzionale, sono molto delicate e impongono il massimo impegno per portare avanti l’attività di questa istituzione nell’interesse del popolo calabrese. Siamo certi che i lavori della seduta di oggi, il cui ordine del giorno prevede la trattazione di materie delicate, a cominciare dal Bilancio della Regione Calabria per il 2019, si svolgeranno con senso di rigore, di sobrietà e di responsabilità”.
“Sul piano umano – ha concluso Nicola Irto – auguro al Presidente Oliverio di poter chiarire nel più breve tempo possibile, dinanzi alla magistratura, la propria posizione”.