Lamezia, Villella (MTL): Comune fuori da ‘City logistics’, ennesimo smacco per la città

Lamezia Terme – “Il Comune Lamezia Terme resta fuori dalla distribuzione dei fondi per il progetto City logistics bandito nei mesi scorsi dalla Regione Calabria. È stato pubblicato l’elenco degli interventi non ammessi a finanziamento e fra questi vi rientra anche Lamezia Terme, in quanto, si legge testualmente nel documento diramato dal Dipartimento regionale ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture, è stata giudicata inammissibile l’istanza presentata dal Comune di Lamezia Terme, in quanto non sono stati sottoscritti, con firma digitale dal legale rappresentante, l’istanza ed i relativi allegati”.
Lo rileva criticamente Luigi Villella, Segretario Mtl che ricorda “Insomma, dopo la non partecipazione al bando per il credito sportivo, ecco l’ennesimo smacco, il vaso è colmo. Qualcuno aveva promesso a più riprese che la terna commissariale, che oggi governa la città, non avrebbe mangiato il panettone, ma, a quanto sembra, per loro ci sarà anche la colomba pasquale accompagnata dalle famose “chiacchiere”( piatto tipico). Al netto del ricorso al Tar, il 28 maggio 2019 scadranno i 18 mesi di commissariamento, la legge prevede una proroga fino a 24 mesi ai sensi del del testo unico enti locale art 143 comma 10, solo in casi eccezionali”.
A parere di Villella “Per i cittadini lametini sarebbe un caso eccezionale, la proroga, per questo motivo chiediamo l’autorevole intervento del Ministero degli Interni Matteo Salvini per occuparsi personalmente del caso Lamezia e di mettere fine a questo commissariamento deleterio, evitando possibili proroghe. Un Commissariamento che oggettivamente sta letteralmente massacrando il nostro territorio. I cittadini meritano un ritorno alle urne, la democrazia lo impone, serve un’ amministrazione politica che dia risposte e certezze. Chiediamo altresì ai partiti di Governo, perché ne hanno il potere, di attivarsi concretamente – conclude Villella – per mettere fine a questa agonia prima dell’ irreparabile”.