Lamezia Terme – Agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Lamezia Terme, nella mattinata del 3 novembre, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due donne lametine, P.A. di 36 anni e M.C. di 30 anni, perché entrambe responsabili del reato di stalking e lesioni personali nei confronti di una giovane, anch’essa lametina, nonché della madre di quest’ultima.
Secondo quanto si è appreso, le due vittime, madre e figlia, si erano rivolte al Commissariato di Polizia di Lamezia, denunciando di temere per la propria incolumità a causa del comportamento persecutorio e minaccioso di P.A., la quale in seguito all’interruzione del loro rapporto di amicizia, aveva iniziato a minacciarle, a seguirle ovunque, fino anche ad aggredirle fisicamente con l’ausilio di un’altra donna, M.C.
Le indagini condotte dalla Polizia hanno permesso di accertare che i fatti perduravano dallo scorso mese marzo e che entrambe le vittime in più occasioni avevano subito delle aggressioni fisiche. Una delle due per sfuggire alle condotte persecutorie era stata addirittura costretta a lasciare il posto di lavoro.
I fatti accertati dagli investigatori sono stati considerati particolarmente pericolosi dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Marta Agostini, che ha richiesto nei confronti delle due autrici l’emissione di idonea misura cautelare. Il Giudice per le indagini preliminari, Carlo Fontanazza, accogliendo la richiesta, ha emesso nei loro confronti la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle vittime.

7 novembre 2018