Lamezia, sindaco Mascaro: appello dell’Avvocatura è “attacco ad intera comunità”

Lamezia Terme – “Ovviamente ho trascorso una notte insonne, fortemente preoccupato per le sorti della mia Comunità già tanto e tanto ingiustamente vessata”.
Sono parole del sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro dopo che l’Avvocatura generale ha depositato presso il Consiglio di Stato la richiesta di appello con contestuale revoca del provvedimento che ha annullato lo scioglimento del Consiglio comunale lametino.
“Ho letto e riletto l’atto di appello attraverso il quale si vorrebbe annullare il mandato democraticamente conferitomi dai cittadini- dice Mascaro. Il detto atto di appello, che chiunque può leggere, non contesta la legittimità di un solo atto amministrativo: vi è quindi la definitiva consacrazione che 5 mesi di studio approfondito da parte della Commissione di Accesso hanno acclarato che nessun atto, neanche il più banale, fosse caratterizzato da illegittimità e men che meno da condizionamenti ed infiltrazioni. Nessuno ha più avuto l’ardire di sostenere l’insostenibile e sono state definitivamente abbandonate tesi pseudo giuridiche prive di qualsivoglia fondamento così come è stato definitivamente abbandonato qualsiasi accenno al legittimo e corretto svolgimento della mia attività professionale”.
Mascaro, poi, evidenzia che “L’appello richiama, con riferimento agli atti amministrativi, solo brevemente la vicenda riguardante la mensa scolastica, gestita a Lamezia per anni ed anni dalla medesima ditta aggiudicataria dei ripetuti appalti, che era stata immediatamente esclusa dal servizio non appena pervenuta l’interdittiva antimafia, tanto da ricevere la mia amministrazione plauso dall’attuale Presidente della Commissione Antimafia. Nonostante l’inesistenza di contestazione su qualsivoglia atto, si chiede incredibilmente l’emissione di un provvedimento immediato senza che mi sia data addirittura la possibilità di difendermi”.
“È evidente- incalza il sindaco lametino – che si tratta di un incomprensibile attacco, pur sotto forme astrattamente legittime, ad una intera Comunità. È evidente che si tratta di un attacco alle più elementari regole di legalità e democrazia. Non accetterò che, in una Italia nella quale moltitudine di Comuni sono quotidianamente afflitti da corruttela e malaffare, venga ad essere penalizzata, senza motivo alcuno, una Comunità per la quale è oggi definitivamente acclarata dal medesimo Ministero dell’Interno la piena legittimità dell’agire amministrativo- conclude Mascaro. Non lo accetterò mai”.