Lamezia, scioglimento Asp Catanzaro per Sirianni (PD) fatto di gravità inaudita

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Lamezia Terme – “La notizia di ieri dello scioglimento dell’Asp di Catanzaro per condizionamenti mafiosi è di una gravità inaudita”. Lo scrive in una nota Antonio Sirianni, segretario del Partito Democratico di Lamezia Terme per il quale “mentre aggrava a dismisura la già disastrata situazione del sistema sanitario e dell’ospedale di Lamezia rivendicata dal Pd nelle scorse settimane e che non fa altro che aumentare i disservizi per i cittadini, evidenzia anche l’estremo livello di degrado cui si è giunti nella gestione della cosa pubblica e dei servizi sul territorio. I perversi intrecci tra politica, burocrazia e criminalità organizzata che hanno portato il Consiglio dei Ministri a sciogliere l’Asp di Catanzaro per 18 mesi, testimoniano inoltre l’urgenza di dare una svolta seria e rivendicare a gran voce un’etica della politica”.
Soprattutto a Lamezia, sostiene ancora il segretario “che già vive il disagio pesante del terzo scioglimento del consiglio comunale Non è più possibile per nessuno stare a guardare. È necessaria una scelta di campo e una presa di posizione tra l’interesse reale dei cittadini e la buona amministrazione da una parte e gli intrallazzi tra politica e malaffare dall’altra. È tempo che tutte le forze sane della città e della provincia escano allo scoperto e si mettano insieme per fare argine a corruzione e malaffare e lottino per l’affermazione di una diversa etica politica che sia sempre al servizio dei cittadini e dalla parte della legalità e del bene comune. Da parte nostra c’è il più deciso impegno affinché non ci siano più scioglimenti”.