Lamezia, fino a sabato 18 giugno prosegue la raccolta delle firme per il referendum contro la “Buona scuola”

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Lamezia Terme – I partigiani della scuola pubblica, la FLC CGIL e La Gilda Scuola Unams, fino a sabato 18 giugno saranno tutte le sere dalle 18:00 alle 22:00 negli appositi banchetti per continuare la raccolta delle firme, partita il 23 aprile scorso, per indire il referendum contro la cosiddetta “Buona Scuola di Renzi”.
In una nota, inoltre, sottolineano come “La Calabria ha già raccolto 8 mila firme, mentre in Italia si attende di tagliare il traguardo delle 500 mila firme necessarie per indire il Referendum. 4 firme per 4 quesiti contro una riforma che smantella la Scuola Pubblica, la privatizza, la umilia con rapporti clientelari nel reclutamento diretto dei docenti di ruolo da parte di un DS, elimina le graduatorie, garanzia di trasparenza e legalità, obbliga all’alternanza scuola lavoro in estate (o durante le ore di lezione) gli studenti liceali che chiedono altre modalità facoltative di studio-stage, e per una valutazione oggettiva dei docenti. La Legge 107 del 2015 penalizza famiglie e alunni, sui quali saranno scaricati i costi delle rette mensili, toglie la titolarità di cattedra, legittima abusi e smantella un’organizzazione scolastica che esiste in Italia dal 1948, crea reti di scuole che, in nome della spending review, porteranno alla chiusura di tantissime scuole”.