Lamezia, “prima che succeda l’irreparabile”: ennesimo allarme Usb su situazione sede Vigili del Fuoco

Lamezia Terme – Usbm (Unione sindacale di base) dei Vigili del Fuoco Provinciale ha inviato una lettera indirizzata
anche al presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte e al Ministro dell’Interno Matteo Salvini, oltre alle altre autorità competenti, per richiamare – ancora una volta – l’attenzione sulla grave situazione strutturale in cui versa la sede dei Vigilfuoco di Lamezia Terme-Nicastro.
“Prima che succeda l’irreparabile- si legge nella segnalazione -, ci vediamo costretti a chiedere ancora una volta, urgentissimi provvedimenti a salvaguardia della salute ed incolumità dei lavoratori vigili del fuoco presso la sede distaccata di Lamezia Terme-Nicastro”.

“Presso questa sede – prosegue – manca una AS (Autoscala); solo di tanto in tanto è disponibile una autoscala da museo. La sede viene gestita come se fosse una sede periferica del quarto mondo, ove inviare di tanto in tanto qualche mezzo scartato da altri; sicché ogni giorno le APS inviate si rompono e la sostituzione avviene da quelle sedi ove sono temporaneamente disponibili altre APS-reliquati bellici; riteniamo che presso la sede deve essere assegnata un APS di ultimissima generazione efficiente in tutto e per tutto ed una seconda APS in ottimo stato di uso, pronta al rimpiazzo della prima; stesso discorso va affrontato per l’ABP (autobotte). Sulla agibilità della sede chiediamo di ottenere copia del verbale dell’ultimo sopralluogo come già richiesto con nota Prot. 19 del 21/09/2018; da quanto riferito dai lavoratori, la sede è invivibile ed indecente”.
Secondo l’Usb «nelle more di lavori di adeguamento a standard minimi di sicurezza, agibilità, vivibilità, igiene sarebbe auspicabile adottare delle soluzioni tampone urgenti come: trasferire la sede presso l’adiacente Polo Didattico ove dislocare uomini, mezzi, attrezzature e quanto necessario mediante accordo con la Direzione Regionale VVF Calabria (stesso Ministero, stesso Dipartimento, stessa Direzione regionale, sede confinante); da tale dislocazione ne avrebbe benefici la stessa Direzione regionale/polo Didattico/Centro Regionale che vedrebbe una presenza più marcata di personale soprattutto nelle ore notturne ovviando anche alla attuale inadeguata ed oltremodo fuorilegge guardiania notturna affidata ad un unico e solo vigile discontinuo”.