Lamezia, Piccioni “modificare orari divieto di sosta per andare incontro esigenze famiglie”

Lamezia Terme – “Da lunedì 25 marzo ha preso il via sul territorio comunale il nuovo servizio di sosta a pagamento. Certamente una notizia da salutare con soddisfazione perché anche Lamezia potrà così fruire di innovative tecnologie di pagamento della sosta (dal parcometro alla app) e mettersi al passo con le principali città italiane”.
Lo evidenzia Rosario Piccioni di “Lamezia Insieme” che prosegue “Da salutare con grande orgoglio anche il fatto che il controllo della sosta sarà svolto da otto ausiliari del traffico, già soci della cooperativa Par.Gest., che sono stati riassunti dal nuovo concessionario in virtù della clausola di salvaguardia sociale prevista dal bando di gara che tutto il consiglio comunale, soprattutto con un incessante impegno svolto nella competente commissione consiliare senza distinzione politica, ha voluto introdurre. Nell’augurare buon lavoro a tutti gli operatori e alla S.I.S. Segnaletica Industriale Stradale S.r.l., società aggiudicataria del bando di gara, voglio però portare all’attenzione dell’amministrazione comunale un aspetto molto importante che necessita di un immediato e urgente intervento. Come a tutti noto tra le strade in cui sono presenti le strisce blu figurano anche quelle che fanno da perimetro all’Istituto Scolastico Maggiore Perri (corso Giovanni Nicotera, via Adige, via Piave, via Po) che è appunto l’unica scuola cittadina la cui area circostante è completamente sprovvista di parcheggi liberi essendo presenti esclusivamente parcheggi a pagamento. Nessun problema per quanto riguarda l’orario di ingresso, considerato che la sosta a pagamento inizia alle ore 9. Ben diverso il discorso per quanto riguarda l’uscita dell’istituto che lo ricordiamo, oltre ad essere quello più grande della città in termini di popolazione scolastica, è frequentato da bambini tra i 5 e i 10 anni che come è facile intuire hanno bisogno di attenzioni particolari”.
A parere di Piccioni “Il problema principale si pone per l’uscita dei circa 200 bambini che frequentano le classi con il tempo prolungato, la cui uscita è prevista alle 16.20. Infatti la sosta a pagamento nella fascia pomeridiana ha inizio alle ore 16. Fino ad oggi si è consolidata una prassi, evidentemente fondata sul buon senso, per la quale c’è stata da parte degli operatori una tolleranza di circa mezzora per consentire ai tantissimi genitori, nonni e parenti di poter parcheggiare e prendere i propri bambini. Purtroppo in questi primissimi giorni di attivazione del servizio c’è stata una netta inversione di tendenza da parte degli operatori, ai quali certamente non può farsene una colpa essendo adesso dipendenti e non più soci, che stanno richiedendo con insistenza il pagamento della sosta pena l’elevazione della multa. Stesso problema, seppur in misura molto minore, per quanto riguarda l’uscita delle classi con tempo ordinario prevista alle ore 13.20 considerato che la sosta a pagamento termina nella fascia mattutina alle ore 13: ma, come noto, le operazioni di parcheggio proprio per l’altissimo numero di bambini frequentanti la scuola iniziano già molto prima delle 13”.
“Chi frequenta la città – aggiunge Piccioni – sa benissimo come già oggi le aree limitrofe al Maggiore Perri risultino intasate per il traffico proprio in prossimità dell’uscita dei piccoli alunni. Pensiamo solo un attimo a cosa potrebbe accadere se i genitori iniziassero a parcheggiare in doppia o tripla fila: la città andrebbe letteralmente in tilt. Qui nessuno vuole chiedere favori o privilegi, ma si vuole invocare il diritto all’istruzione dei nostri figli che non deve assolutamente rappresentare un peso economico per tante famiglie che già normalmente hanno difficoltà ad arrivare a fine mese. Né si chiede di andare contro la legge o ledere i diritti di qualcuno, a partire da quelli legittimi della società affidataria. Per questi motivi, avendo già raccolto gli umori di tantissimi genitori pronti a battagliare per eliminare questa ingiustizia, chiedo all’amministrazione comunale, avvalendosi della specifica ed espressa clausola contenuta nel capitolato di gara secondo cui “L’amministrazione concedente si riserva durante il corso della concessione, a suo insindacabile giudizio di modificare gli orari di sosta…senza che la Concessionaria possa vantare pretese per le modifiche da apportare alla segnaletica e quant’altro”, di modificare, per le sole strade di perimetro dell’Istituto Maggiore Perri 8 (corso Giovanni Nicotera, via Adige, via Piave, via Po), gli orari della sosta nel seguente modo: fascia mattutina (9-12.45 invece di 9-13); fascia pomeridiana (16.30-20 invece di 16-20). Si tratterebbe, mettendo in secondo piano gli aspetti legati al traffico e alla circolazione, di un bel gesto di civiltà e di attenzione nei confronti dei nostri piccoli e delle loro famiglie”.