Lamezia, PD: “Candidatura a sindaco di Guarascio è risposta per risollevare le sorti della città”

Lamezia Terme – “La disponibilità di Eugenio Guarascio, nel candidarsi a sindaco di Lamezia Terme per l’aggregazione riformista-civica, è la risposta più concreta alle esigenze di impegno diretto che la società civile lametina deve dimostrare per risollevare le sorti della città”.
La riflessione è vergata dal segretario Provinciale di Catanzaro del PD, Gianluca Cuda e dal segretario cittadino, Antonio Sirianni che dettagliano: “Il Partito Democratico, in questi mesi, ha sempre cercato di allargare e coinvolgere tutte le componenti democratiche, riformiste e civiche nella discussione e nel confronto politico sulle criticità e sulle prospettive future della città. Lo ha fatto, sin dall’insediamento dei nuovi dirigenti locali del partito, nell’assoluta convinzione che lo scenario disegnato dalle relazioni del ministero dell’Interno e che hano condotto allo scioglimento del Consiglio comunale in aggiunta alla conclamate criticità della gestione amministrativa dell’Ente, necessitano di una risposta collettiva di tutte le forze sane presenti sul territorio”.
Proseguendo Cuda e Sirianni spiegano che “Come abbiamo già sostenuto, non è il momento di attendismo o posizioni utilitaristiche. E’, invece, il momento di costruire, come stiamo facendo, una nuova visione di città non più delegata ai singoli ma aperta al contributo ideale e progettuale concreto di quanti hanno davvero a cuore il risanamento istituzionale ed imprimere anche un cambiamento culturale profondo in grado di dare il via pure al processo di ricostruzione del tessuto sociale e di crescita e mettere al margine definitivamente ogni forma di illecito condizionamento della cosa pubblica”.
“Anche per questa ragione, la disponibilità di Eugenio Guarascio rappresenta un segnale alla collettività lametina di grande valenza e che, considerato i primi riscontri molto positivi, è stato ampiamente recepito. Significa- concludono i due esponenti PD – che nessuno può sentirsi chiamato fuori dall’impegno e dalla responsabilità di farsi carico, ognuno nei modi che ritiene più opportuni, di dare un contributo per l’affermazione di questo progetto che rappresenta la vera alternativa e una credibile proposta politica- amministrativa a chi in maniera irresponsabile e dannosa per la città dimostra di voler continuare a chiudere gli occhi sulla realtà e sulla vere esigenze della comunità tutta”.