Lamezia, Occhiuto ha presentato la sua “svolta” per la Calabria-VIDEO

VIDEO Lamezia Terme – “In realtà siamo in ritardo: adesso presentiamo le linee generali del programma ma poi dovremo andare sui territori a discutere le persone, ad ascoltarle, a realizzare un programma condiviso, che poi sarò l’oggetto principale della mia candidatura”.
Lo ha detto il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, di Forza Italia, a Lamezia Terme (Catanzaro), parlando con i giornalisti a margine della convention organizzata per ufficializzare la sua candidatura alla presidenza della Regione.
“Oggi – ha aggiunto Occhiuto – abbiamo ribaltato la situazione: invece di un’estenuante trattativa tra i partiti, oggi proponiamo un’idea diversa, un’idea di cambiamento, che parte dalle esigenze dei territori, dai diritti, e soprattutto dalla volontà di cambiare questa terra”.
“Io intendo aprire la Regione – ha detto poi dal palco il sindaco di Cosenza che ambisce alla poltrona di governatore – al protagonismo dei territori e dei suoi Comuni. La svolta nel metodo che intendo assumere è precisa. La politica regionale sinora è stata costruita non sui territori ma sui bisogni, spesso addirittura primari, delle persone, degli individui che vivono quei territori. Ma non si trattava di un’attenzione alla persona, cosa che sarebbe stata in sé apprezzabile”.
“Era poggiata su una strumentalizzazione politica del bisogno, dal posto di lavoro, alla pensione, addirittura alla prenotazione di visite mediche, fino al finanziamento dell’impresa di famiglia – ha aggiunto Occhiuto -. Questa concezione proprietaria dell’elettorato è alla base del disastro economico e soprattutto culturale della Calabria. L’idea che mi sento di proporvi riguarda una svolta nel metodo d’approccio alla questione Calabria: ripartire dai territori e dai progetti sui territori. Lavorando sul territorio con progetti specifici noi miglioriamo non solo la fisicità dei territori ma le condizioni di vita delle persone sui territori. A partire della consapevolezza dei propri diritti di cittadinanza. Puntando su grandi progetti e su grandi opere capaci di trasformare la Calabria nella Regione disseminata di progetti opere d’arte”.
“Mi piace chiamarla un’azione di sistema, legata alla svolta ecologica – ha concluso Occhiuto -, una grande stagione culturale e progettuale per una ricostruzione dell’immaginario sulla Calabria”.