Lamezia, lettera aperta di Fittante al consigliere Scalzo su situazione Sacal

Lamezia Terme – La situazione economico-finanziaria della Sacal (la società di gestione regionale degli aeroporti) resta sempre di attualità, specialmente in relazione al piano industriale ed ai fondi relativi alla realizzazione della nuova aerostazione dello scalo internazionale di Lamezia Terme.
Su queste tematiche l’ex parlamentare Costantino Fittante ha deciso di inviare una lettera aperta al Consiglere regionale Pd, Antonio Scalzo che, nelle scorse ore, ha partecipato al seminario di chiusura delle attività del Comitato 4 gennaio e, nel corso del quale, si è discusso con un’apposita relazione proprio dell’aeroporto lametino.
“Egregio Consigliere, scrive Fittante, nel corso di un incontro pubblico, l’ing. Manlio Guadagnuolo, già rappresentante del Comune di Lamezia Terme presso il Consiglio di Ammnistrazione della Sacal, ha dichiarato – scrivo quanto riportato dalla stampa – ‘Sono arrivato in Sacal che aveva debiti e l’ho lasciato con 50mila euro di attivo. Abbiamo lavorato ai piani industriali per Lamezia, Reggio e Crotone con un investimento di 51 milioni di euro, ma ad oggi non si sa che fine hanno fatto i piani industriali e le risorse messe in campo. Siamo ancora al progetto preliminare, E non si sa come sono state utilizzate le risorse destinate a mettere in sicurezza sismica lo scalo” come non si sa perchè “non sono stati portati a termine i piani occupazionali e quelli a tempo indeterminato’. Lo stesso ing. Guadagnolo ha chiesto al Governo e al ministro delle infrastrutture Toninelli, una commissione d’indagine per lo scalo lametino e per Sacal Gh. La Regione, che ha espresso il Presidente della Sacal, non può esimersi, prima ancora che all’eventuale Commissione ministeriale, dal dare le risposte agli interrogativi espressi dall’ing. Guadagnolo. E lo deve fare con rapidità. 51 milioni di euro dei quali disporrebbe la Sacal per interventi strutturali nei tre aeroporti, secondo precisi piani industriali, non sono noccioline. Somme ai quali, è da ritenere, sono da aggiungere i 35 stanziati con la Legge Finanziaria dello Stato 2019 e che hanno costituito oggetto di polemica nei giorni scorsi. Credo che Lei, autorevole rappresentante lametino in Consiglio Regionale della Calabria, debba assumere una adeguata iniziativa istituzionale, utilizzando i diversi strumenti che lo Statuto Le mettono a disposizione, perchè il Presidente Oliverio o i Membri competenti della sua Giunta, facciano chiarezza su quanto denunciato dall’ing. Guadagnolo. Alla opinione pubblica lametina e calabrese e a tutti i rappresentanti istituzionali della Calabria, è doveroso fornire informazioni dettagliate sulla gestione della Sacal, sugli investimenti programmati e sui ritardi che si vanno accumulando nella soluzione di problematiche importanti come la sistemazione dei lavoratori precari”.