Lamezia, inchiesta “Eumenidi” sulla Sacal: Comune e Regione si costituiscono parte civile

Lamezia Terme – Si è tenuto oggi davanti al Giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Lamezia Terme, l’udienza scaturita dell’inchiesta “Eumenidi” che nell’aprile del 2017 aveva causato un vero e proprio terremoto giudiziario alla Sacal, la società che gestisce i tre aeroporti calabresi.
Dopo alcune eccezioni preliminari per difetto di notifica sollevate da alcuni avvocati, la Sacal, il Comune di Lamezia Terme e la Regione Calabria hanno depositato le loro richieste di costituzione di parte civile.
Il Gup lametino, Rossella Prignani, deciderà alla prossima udienza, fissata per il 29 aprile, sulle eccezioni preliminari e sulla costituzione delle parti civili.
Corruzione, peculato, falso, abuso d’ufficio e varie forme di concussione, questi i reati contestati, a vario titolo, che avevano portato all’esecuzione della complessa operazione da parte del Nucleo Mobile del Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme e dalla Polizia di Frontiera di stanza all’aeroporto, uffici rispettivamente diretti dal Ten. Col. Fabio Bianco ed all’epoca dal Vice questore Ferruccio Martucci.
Tra le persone indagate l’ex presidente e l’ex direttore generale della Sacal, Massimo Colosimo e Pierluigi Mancuso, e la dirigente dell’Ufficio legale e Affari generali, Ester Michienzi. Coinvolti anche l’ex presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, nella qualità di ex componente del Cda della Sacal, e l’ex sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro.