Lamezia, Furgiuele (Lega): Scordovillo vergogna nazionale, Salvini interverrà con determinazione”

Lamezia Terme – “La situazione del campo rom di Scordovillo di Lamezia Terme ha ormai assunto i caratteri tipici della vergogna nazionale”.
Lo scrive il deputato Domenico Furgiuele (Lega Salvini premier) che spiega “da ieri, dall’ultimo rogo appiccato a pochi metri dall’ospedale i cui fumi hanno invaso la città, è in corso un confronto al ministero degli Interni sotto la supervisione del ministro Salvini che ha immediatamente manifestato la volontà di chiedere ulteriori ragguagli a tutte le autorità competenti, Prefetto in primis, al fine di procedere in breve tempo all’adozione di misure attese da un trentennio e che mai nessuna esperienza politica ha avuto il coraggio di attuare”.
“Il ministro, con il quale sono in continuo contatto,- aggiunge Furgiuele – mi ha assicurato che anche per Scordovillo ci saranno interventi seri. In questo senso, saranno valutate le ipotesi di sgombero, allontanamento e bonifica all’interno di quella che è diventata una enclave di illegalità. Come tale intollerabile in uno stato democratico e di diritto- conclude Furgiuele che annuncia “A breve seguiranno aggiornamenti”.

Cristiano: Bene intervento del Ministro Salvini ripristinare la legalità
“Abbiamo appreso con soddisfazione che il Ministro degli Interni Matteo Salvini su input del Deputato Domenico Furgiuele, abbia preso di petto la vicenda del campo rom abusivo di Scordovillo, chiedendo un report dettagliato al Prefetto di Catanzaro.Certo, sono anni ormai che alcuni delinquenti incalliti fanno il buono e il cattivo tempo sulla pelle di 70.000 cittadini, inermi, costretti a respirare fumi tossici. Come di consueto anche in questa occasione siamo pronti a dare il nostro contributo di idee e progetti, con la speranza di risolvere definitivamente questa incresciosa vicenda. Certo non ci aspettiamo nessun miracolo da questa terna commissariale, che tra le altre cose è già con le valige in mano in attesa della scandenza del mandato. Esiste un punto di partenza ben definito ovvero la delibera di Giunta Comunale n°375 del 7 novembre 2017, che ho personalmente redatto insieme all’ ex Assessore Elisa Gullo, nella quale sono presenti le linee guida per lo smantellamento del campo, basta solo applicarla. Si parte dall’unità di progetto costituita dal censimento e dall’ allontanamento, senza nessun alloggio a carico della collettività, di circa il 70% degli stanziali in località Scordovillo, che in maniera spontanea e da altre località, hanno deciso di vivere in quelle condizioni, esponendo i bambini a condizioni di vita disumane. In poche parole vanno solo allontanati perché usano il campo come porto franco anche per traffici di altro tipo. Questa è l’unica soluzione percorribile per smantellare il campo, tra le altre cose messo nero su bianco in delibera. Ovviamente serve coraggio, ed una ‘task force’ di forze dell’ ordine imponente in comune accordo con la Prefettura. Una cosa è certa con il finto buonismo Scordovillo non verrà mai smantellato. Chiediamo nel frattempo al Comune ed alla Multiservizi di staccare le utenze idriche abusive, site nel campo sopracitato, che ogni anno costano alle tasche dei Lametini circa 200.000 euro.Da cittadini che vivono questa città seguiremo passo passo tutto l’evolversi della vicenda, auspicando fatti concreti”.

Massimo Cristiano
Presidente MTL-Lamezia Nuova