Lamezia, estorsione a 2 imprenditori: P.M. chiede 10 anni per Angelo Paradiso e Nino Cerra

Lamezia Terme – Davanti al Giudice per l’udienza preliminare di Catanzaro dott. Antonio Battaglia, si è celebrato oggi il giudizio abbreviato nei confronti di Angelo Francesco Paradiso (con gli Avv. Antonio Larussa e Tassone), Nino Cerra ‘91 (difeso dall’Avv. Lucio Canzoniere) e Claudio Paola (difeso dall’Avv. Aldo Ferraro), accusati, i primi due, della estorsione commessa nell’inverno del 2011 ai danni di un imprenditore impegnato nella costruzione dei marciapiedi di una strada nel quartiere Capizzaglie di Lamezia Terme, e tutti e tre della estorsione commessa ai danni di una impresa impegnata nella costruzione di un forno sempre nel quartiere Capizzaglie di Lamezia Terme.
Poiché i tre imputati hanno chiesto di essere giudicati con rito abbreviato, oggi è stato il turno del Pubblico ministero, che al termine della sua requisitoria, ha chiesto la condanna di Paradiso e Cerra Nino alla pena di anni 10 ed euro 2.000,00 di multa ciascuno perché ritenuti colpevoli della estorsione all’imprenditore impegnato nella costruzione dei marciapiedi a Capizzaglie, mentre rispetto all’altro reato contestato a tutti e tre gli imputati il P.M. ha chiesto la loro assoluzione perché il fatto non sussiste o comunque perché gli imputati non lo hanno commesso.
Ha poi preso la parola l’Avv. Aldo Ferraro in difesa di Claudio Paola, che ha chiesto l’assoluzione del suo assistito evidenziando la “inesistenza di alcuna prova che consenta di affermare la penale responsabilità del suo assistito per il reato che gli viene contestato, soprattutto considerando che le dichiarazioni accusatorie rese da Umberto Egidio Muraca costituiscono l’unica fonte di prova astrattamente a favore della ipotesi accusatoria, ma che esse sono rimaste prive di alcun riscontro che possa dirsi esterno rispetto alla stesso Muraca e soprattutto individualizzante rispetto alla specifica posizione di Paola”.
Il Giudice ha quindi rinviato il processo al prossimo 17 giugno, data in cui vi saranno le discussioni degli altri difensori e la lettura del dispositivo.